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Attualità domenica 04 settembre 2022 ore 06:40

Vaiolo delle scimmie, come fare la vaccinazione

L'Asl Toscana nord ovest ha diffuso le informazioni per accedere alla prevenzione. Il vaccino è offerto gratuitamente per le persone ad alto rischio



LIVORNO — L’Azienda USL Toscana nord ovest e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana hanno elaborato e attivato la nuova procedura per la “Prevenzione, identificazione e gestione dei casi di monkeypox virus” meglio conosciuto come vaiolo delle scimmie. 

All’interno sono contenute anche le indicazioni relative alle modalità di vaccinazione che, lo ricordiamo, è offerta gratuitamente alle categorie di soggetti ad alto rischio indicati nella circolare ministeriale 35365 del 5 Agosto scorso (vedi la circolare in pdf in fondo all'articolo).

I vaccini sono disponibili in tutta la Regione Toscana e lunedì 5 Settembre potrà partire la campagna di somministrazione dedicata intanto alle persone che fanno parte delle categorie a rischio indicate dal Ministero. 

Nelle ultime settimane Asl e AOUP sono state in costante contatto con la Regione Toscana per mettere a punto tutti gli aspetti organizzativi e per fornire risposte omogenee su tutti i territori aziendali.

Si è quindi arrivati a una procedura unica e organica tra Azienda USL Toscana nord ovest e AOUP che prevede due livelli di gestione delle vaccinazioni. Le strutture di Malattie infettive e Igiene hanno infatti già degli elenchi di persone a rischio che verranno chiamate direttamente; inoltre, i cittadini che ritengono di dover fare il vaccino potranno fare riferimento, in specifici orari, direttamente ai numeri di telefono delle Malattie infettive presenti nelle due Aziende: qui troveranno anche una sorta di servizio di "counselling" per spiegare la loro situazione e per un eventuale inserimento nelle agende per la vaccinazione.

Il ciclo di vaccinazione primaria può essere effettuato con due dosi a distanza di almeno 4 settimane (28 giorni) dalla prima somministrazione. La dose di richiamo può essere fatta da chi ha ricevuto in passato almeno una dose di vaccino antivaiolo o da chi abbia concluso il ciclo vaccinale di due dosi da oltre due anni.

In Azienda USL Toscana nord ovest i reparti di Malattie Infettive provvederanno quindi a identificare i soggetti a rischio al fine di valutare il numero di dosi necessarie per l’offerta vaccinale e predisporre il programma delle sedute da effettuarsi all’interno di strutture dedicate.

I cittadini che si riconoscono nelle categorie a rischio indicate a livello nazionale possono contattare in prima battuta il numero verde regionale 800.55.60.60, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15, per ricevere informazioni e per un raccordo con i centri di riferimento delle Aziende sanitarie. Mentre coloro che sono già seguiti dai reparti delle malattie infettive possono rivolgersi direttamente agli stessi.

Come si trasmette. Il vaiolo delle scimmie si trasmette per contatto diretto con le lesioni della pelle e delle mucose o con i fluidi corporei e durante l’attività sessuale. Ma anche nei faccia a faccia prolungati, attraverso goccioline di saliva (droplets) e toccando oggetti contaminati come indumenti, asciugamani, lenzuola e stoviglie). I sintomi principali sono eruzioni con vescicole in qualsiasi parte del corpo, ma più frequentemente nelle zone ano-genitali, febbre e linfonodi ingrossati accompagnati da mal di testa, dolori muscolari e debolezza. In caso di sospetta infezione è necessario contattare subito il proprio medico, autoisolarsi, astenersi dall’attività sessuale, avvisare i contatti più stretti e i partner sessuali. 

In caso di malattia può essere attuato l’isolamento in ambiente ospedaliero, ma anche al proprio domicilio se le condizioni del paziente non richiedono il ricovero e le caratteristiche dichiarate dell’abitazione consentono l’isolamento in stanza singola e la prevenzione dei contatti a rischio con eventuali conviventi. Nel caso in cui le condizioni dell’abitazione non consentano l’isolamento, il medico infettivologo può attivare l’Acot (Agenzia di Continuità Ospedale-Territorio) per inviare il paziente in un albergo sanitario.


Ecco i recapiti ai quali rivolgersi per i residenti sul territorio dell’Azienda USL Toscana nord ovest per la zona Elba:

Reparto Malattie infettive Livorno – Tel. 0586.223050 dal lunedì al venerdì dalle ore 12.30 alle 14.

Si può inoltre inviare una mail a malattie.infettive.li@uslnordovest.toscana.it lasciando un numero di telefono a cui essere richiamati.


Per contatti e informazioni si può inoltre far riferimento ai servizi di Igiene e sanità pubblica, distribuiti capillarmente sul territorio, dalle ore 12 alle 13 ai seguenti numeri di telefono e, anche nel resto della giornata. Per l'isola d'Elba i recapiti sono i seguenti: telefono 0565/926818 ispn.elba@uslnordovest.toscana.it.


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