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Attualità sabato 28 marzo 2015 ore 10:51

Elba No Limits per la solidarietà in Africa

Nel convegno organizzato ieri dal Lions Club, Virginia Campidoglio, ha portato la testimonianza dei suoi viaggi nelle regioni del continente africano



PORTOFERRAIO — Con l’Associazione Elba No Limits ed altre organizzazioni internazionali la Campidoglio opera da più di 6 anni nei paesi africani con progetti ed obiettivi finalizzati alla autosufficienza di molte popolazioni di quel continente.

Senegal, Congo, Madagascar, Ruanda, Ghana. Sono questi i paesi africani che Virginia Campidoglio all’età di soli 26 anni, a partire dal 2010 , ha già visitato in altrettante missioni organizzate da varie associazioni che operano nel settore umanitario.

È uno degli aspetti emersi in un incontro organizzato dal Lions Club Isola d’Elba venerdì 27 marzo a Portoferraio nella sala dell’Hotel Airone, durante il quale, dopo la presentazione fatta dal presidente del sodalizio Antonio Arrighi e la lettura del suo consistente curriculum, la Campidoglio ha relazionato sulle sue numerose esperienze fatte in Africa nell’ambito della cooperazione internazionale e, in questo caso, come rappresentante dell’Associazione Elba No Limits della quale attualmente è esponente.

A differenza dell’assistenzialismo che, come ha voluto puntualizzare la Campidoglio, compie importanti operazioni di breve durata in aiuto alle popolazioni colpite da catastrofi, la cooperazione internazionale progetta e realizza, in paesi sottosviluppati, interventi a lungo termine che devono avere un seguito.

Fra i vari dettagliati esempi proposti dalla relatrice di operazioni eseguite in tale ambito in paesi africani con caratteristiche molto diverse fra loro, citiamo quello del Congo dove, individuate tre macroaree idonee all’avviamento di attività di agricoltura, allevamento e itticoltura, si è ottenuto il raggiungimento degli obiettivi preposti: autosufficienza alimentare, indipendenza economica, disponibilità di risorse a lungo termine. 

Dall’analisi della D.ssa Campidoglio è risultato che la cooperazione internazionale è attiva in molti stati del continente africano come Ghana, Madagascar, Sud Africa, ecc. dove, con l’appoggio di affini enti esistenti sul posto, dà il proprio apporto in vari settori quali l’alimentazione dei bambini, che spesso in quei paesi è uguale a quella degli adulti, nel contrasto fra regresso dovuto alla povertà ed il progresso tecnologico, nella corretta gestione degli spazi pubblicitari per fornire giusta informazione, studiando ed organizzando le operazioni secondo le peculiarità dei singoli paesi.

Fatto fondamentale, in particolare nel momento storico che sta vivendo l’Italia e l’Europa intera, emerso dalla conferenza della D.ssa Campidoglio è che il beneficio recato da questi progetti in Africa produce una riduzione dell’emigrazione regolare o clandestina ed anche un fenomeno di rientro dei fuoriusciti che sono talvolta in grado di investire risorse nella propria terra d’origine.

Al termine della relazione la Campidoglio ha risposto alle numerose domande poste dai presenti intese ad ottenere precisazioni sull’argomento trattato ma anche ispirate a semplici curiosità su un tema poco conosciuto dal grande pubblico.

Il presidente Arrighi, a conclusione dell’incontro, ha fatto omaggio alla relatrice del guidoncino e del notiziario del club.


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