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Attualità martedì 21 aprile 2015 ore 19:09

L'acqua infetta è in tutto il centro storico

Il consigliere comunale Alessia Del Torto fornisce la cartina della zona interessata dall'infezione nell'acqua pubblica: non solo la zona mercato



PORTOFERRAIO — MI preme informare tutti i cittadini di cosa si intenda per “ZONA MERCATO” indicata genericamente nell’ordinanza del Sindaco di Portoferraio nr. 1825 del 17 aprile con la quale veniva vietato l’uso potabile dell’acqua di condotta pubblica per la presenza del batterio “Pseudomonas aeruginosa”. 

L’ordinanza, pubblicata sull’Albo pretorio e sulla stampa locale, ma non pubblicizzata con l’apposizione di cartelli (come invece raccomandato dalla ASL), ha infatti destato dubbi e confusione in merito alle vie colpite dal fenomeno perché nella stessa non vi è alcuna indicazione precisa. 

A distanza di 4 giorni l’unico chiarimento che è arrivato dall’Amministrazione comunale (si legge dalla stampa di oggi) consiste nel fatto che “il punto di prelievo interessato è la fontanella dietro al mercato coperto, rifornita dalla stessa conduttura delle zone adiacenti fino ad arrivare a Calata Buccari”. 

Non soddisfatta del comunicato che mi ha lasciato gli stessi dubbi sollevati dall’ordinanza decido di rivolgermi direttamente alla ASL per capire, una volta per tutte, che il fenomeno del’acqua non potabile non riguarda soltanto quella che noi portoferraiesi potremmo considerare “la zona del mercato coperto” bensì riguarda l’intero centro storico, parte alta compresa.

A questo punto mi domando: era così difficile alzare il telefono o inviare un fax alla ASL per avere il dettaglio delle vie colpite dal batterio? Di fronte a un fenomeno così grave e pericoloso per la salute di tutti, bambini compresi, non sarebbe stata opportuna la massima precisione, attenzione e diffusione? 

E ancora: perché l’ordinanza non è stata debitamente pubblicizzata con apposizione di cartelli nelle vie del centro storico assicurandosi così che la segnalazione giungesse anche a quella parte di utenza che non legge i giornali e non va su internet?".

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