Attualità Sabato 06 Giugno 2026 ore 07:00
Tartarughe marine, spiagge osservate speciali

"Chi trova un nido trova un tesoro": all’Elba riparte il monitoraggio delle tartarughe marine. Legambiente cerca volontari
ISOLA D'ELBA — Dal primo Giugno, Legambiente Arcipelago Toscano in collaborazione con il Parco Nazionale, ha ripreso l'attività di monitoraggio delle spiagge sabbiose dell'Elba alla ricerca di nidi di tartarughe marine Caretta caretta.
Le spiagge interessate dal monitoraggio saranno: Marina di Campo, Cavoli, Seccheto, Fetovaia, Biodola, Lido di Capoliveri, Straccoligno, Morcone e Lacona. La spiaggia di Cala Giovanna a Pianosa sarà monitorata dall’Associazione per la Difesa dell’Isola di Pianosa.
L'attività consiste in una salutare passeggiata la mattina presto, prima delle ruspe e dei rastrelli dei bagnini, alla ricerca delle caratteristiche tracce che le tartarughe marine lasciano sull'arenile quando depongono le uova.
Il monitoraggio è organizzato dal gruppo ormai consolidato di volontari esperti e formati di Legambiente Arcipelago Toscano, ma conta anche sull'aiuto prezioso di turisti e residenti, che, anche se senza esperienza, vogliono essere protagonisti di un progetto di conservazione di questi affascinanti e misteriosi rettili preistoricici che nuotano nei nostri mari da più di cento milioni di anni.
Negli ultimi anni, la presenza di nidi di Caretta caretta lungo le coste della Toscana è in costante aumento. Se fino a pochi anni fa la nidificazione rappresentava un evento raro, oggi si registrano deposizioni sempre più frequenti.
"L’aumento esponenziale di nidificazioni nel 2024, con 36 nidi in Toscana e 5 all’Elba nel 2025, ci fa sperare in una stagione proficua , con tanti nidi nelle isole dell’Arcipelago Toscano. - spiega Legambiente Arcipelago Toscano - Questo fenomeno è legato sia ai cambiamenti climatici, sia al miglioramento delle condizioni di conservazione della specie. Le attività di monitoraggio e protezione sono coordinate dall’Osservatorio Toscano della Biodiversità che demanda a Arpat, enti di ricerca e associazioni per lo svolgimento di tutte le attività connesse alla tutela della specie Caretta caretta. Dal 2023 queste attività rientrano nel progetto europeo LIFE TurtleNest".
Il 16 Giugno, Giornata Mondiale delle tartarughe marine, la mattina, dalle 10 alle 13, sulla spiaggia davanti alla Coop, ci sarà la prima tappa del Tartabeach tour del Life TurtleNest a Marina di Campo, con giochi didattici per bambini e infopoint e alle 17,30, all’Aula Verde Blu di Mola, nella zona umida al confine tra i comuni di Porto Azzurro e Capoliveri, ci sarà “Attenti alla tartaruga”, l’inaugurazione della stagione del monitoraggio delle spiagge per la scoperta e tutela di eventuali nidi con un corso teorico-pratico aperto a tutti coloro che si vogliono avvicinare al mondo delle tartarughe marine e vogliono imparare a riconoscerne le tracce.
"Chi volesse aiutarci a trovare un “tesoro di biodiversità” o partecipare al Tartabeach tour e all’ evento “Attenti alla tartaruga” del 16 giugno si può rivolgere a:
Tartarughe@legambientearcipelagotoscano.com
Isa 3407113722", conclude Legambiente.
Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI











