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Attualità domenica 27 agosto 2023 ore 13:00

27 Agosto 1985, l'isola in fiamme

Gli operatori durante le operazioni antincendio (dal libro di Ferrari e Giove)

38 anni fa divampò l'incendio più esteso che abbia colpito l'Elba. Il ricordo di Mario Ferrari in trappola tra le fiamme insieme a 4 vigili del fuoco



ISOLA D'ELBA — Negli ultimi anni gli incendi boschivi all'isola d'Elba rispetto al passato sono diminuiti ma il fuoco fa ancora paura tanto che proprio lunedì 21 Agosto un altro incendio è divampato nella zona di Rio verso le 21 e durante la notte è stata evacuata tutta la zona di Ortano, la zona del Chiusello e parte di San Felo, dove in quel momento erano presenti circa 700 persone fra residenti e turisti. I carabinieri forestali del Reparto Parco Nazionale Arcipelago Toscano stanno seguendo la pista del dolo per individuare il responsabile (vedi articoli correlati sotto).

A proposito degli incendi all'Elba e della evoluzione anche della rete antincendi boschivi, un contributo molto interessante da tenere presente è il libro pubblicato nel 2022 a cura di Mario Ferrari e Domenico Giove, "L'isola dai mille fuochi. Gli incendi. Nascita e sviluppo del servizio antincendio all'Isola d'Elba", edito da Persephone Edizioni (leggi qui l'articolo).

Nel libro sono presenti dati e mappe importanti, oltre a testimonianze di persone che sul campo hanno partecipato alle operazioni di spegnimento degli incendi. E in prima linea Giove e Ferrari, allora dipendenti della Comunità Montana dell'Elba.

Come ha raccontato Mario Ferrari, che ha vissuto il prima linea 30 anni di incendi sul campo, nonostante fosse un dirigentealla redazione di QUInews Elba "l'incendio più esteso verificatosi sull'isola è stato quello sopra Pomonte scoppiato il 27 Agosto 1985 e durato 5 giorni. Bruciarono 1.600 ettari e furono evacuate molte persone tutta la vallata di Vallebuia".

Mappa del fuoco (dsl libro di Ferrari e Giove)

Un incendio che scoppiò a pochi giorni di distanza da quello di Sant'Ilario dove persero la vita 5 giovani turisti rimasti intrappolati nelle fiamme (leggi qui l'articolo).

Come si legge nel libro di Ferrari e Giove rispetto al bilancio degli incendi del 1985 "In soli tre Comuni degli otto dell'isola ben 54 incendi in un arco di 212 giorni, praticamente una media di un incendio in neanche 4 giorni con punte di 4 (6 agosto) o 5 (29 luglio) incendi al giorno".

Dsl libro di Ferrari e Giove

Di questo incendio nel versante occidentale dell'isola Ferrari ha un ricordo ancora vivissimo perché dice "in quel caso ho veramente rischiato la vita. Ero insieme a 4 vigili del fuoco, erano le 3 di notte, e stavamo in cima ad una collina per controllare che tutta la zona fosse evacuata e che non ci fossero più persone".

"Ad un certo punto - racconta Ferrari - le comunicazioni radio erano nel caos finché non arriva il silenzio radio e ci viene detto che siamo circondati dal fuoco. A quel punto ho chiesto ai vigili che erano con me se qualcuno avesse un fiammifero o un accendino per fare controfuoco (da Nuovo Dizionario De Mauro, controfuoco: incendio controllato appiccato volontariamente, specie nei boschi, allo scopo di esaurire il materiale combustibile e impedire l’espandersi di un incendio e l’appiccarsi di altri focolai) ma nessuno aveva nulla. A quel punto ho detto a tutti di salire a bordo dell'auto. Eravamo con la mia auto del lavoro e mi sono buttato a diritto nella strada, siamo passati fra le fiamme e per fortuna siamo riusciti ad arrivare sani e salvi in paese".

Dal libro di Ferrari e Giove

"La macchina è stata danneggiata dal fuoco ma noi ci siamo salvati. È stato l'istinto di sopravvivenza che mi ha guidato perché se mi fossi messo a pensare non avrei mai fatto una cosa del genere ma se fossimo rimasti lì non avremmo avuto scampo. - prosegue Ferrari - Una volta arrivato in paese io, astemio, chiesi un cognacchino e lo buttai giù tutto di un fiato perché avevo bisogno di qualcosa di forte dopo quella esperienza".

"Guardando alla storia degli incendi soprattutto negli anni settanta e ottanta si vede la sistematicità delle zone colpite, il periodo, le condizioni meteo e gli orari. - aggiunge Ferrari - Nel 1974 in un anno bruciarono 3.400 ettari di verde da Cavo a Pomonte in vari incendi. Non poteva essere un caso".

A proposito di incendi all'Elba, di incendiati e piromani, lo psichiatra Adolfo Santoro,  nel suo blog "Disincantato" su QUInews Elba ne riporta alcuni tratti anche in base agli studi effettuati dalla Fbi (leggi qui l'articolo).


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