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Attualità venerdì 07 novembre 2014 ore 10:45

IoMare, la pulizia delle spiagge continua

L'associazione di volontari mantiene l'impegno di pulire le spiagge anche d'inverno. In questi giorni pulizia a Terranera, Barbarossa e Fonza



CAPOLIVERI — In questi giorni all’Elba c'è stato forte vento e un mare molto agitato che ha fermato addirittura i traghetti. Secondo David Moneypenny, portavoce di ioMare: "Sono proprio in queste giornate che si vede la potenza del mare, la bellezza della forza della natura". Per questo i volontari dell’associazione elbana il 4 novembre sono stati nuovamente sulla spiaggia di Terranera, al confine dei Comuni di Capoliveri e Rio Marina e nel Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, per pulire mentre il mare continuava a portare rifiuti.

"È incredibile quanta roba arriva in un arco di tempo molto ridoto – dice Moneypenny - Mi fa pensare che ci sia una quantità inimmaginabile di plastica e altri rifiuti nel Mediterraneo. Una persona mi ha detto che è inutile provare di pulire visto che ci saranno molte altre mareggiate durante l'inverno. Non sono d'accordo perché non è molto difficile levare quello che arriva dal mare. Basta una giornata di lavoro per ripristinare un tratto di costa e con una cura continua rimane pulito. Ma è proprio questa cura continua che manca. Adesso che non ci sono i turisti la costa viene completamente abbandonato da quelli che dovrebbero prendersene cura. Quelli che hanno grandi guadagni economici grazie al mare, alle spiagge ed all'idea di una natura incontaminata. ioMare continuerà le sue azione durante tutto l'inverno e anzi abbiamo intenzione di allargare il nostro raggio di azione. Il mare è nostro".

Il 2 novembre ioMare era intervenuto anche alla Caletta di Barbarossa: "Scendere senza niente non è molto difficile – sottolinea Moneypenny - ma salire con i sacchi neri è un altra cosa". I volontari si sono trovati di fronte ad una quantità incredibile di polistirolo, tanto che sono dovuti tornare il giorno dopo per levare i frammenti più piccoli ed ora dicono: "Abbiamo deciso che questa da adesso in poi sarà una spiaggia sotto la cura di ioMare, perché ci piace".

Intanto l'associazione continua nella pulizia periodica di Fonza che è stata completamente liberata dai rifiuti grazie ad un progetto finanziato da Acqua Rocchetta. 


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