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Attualità mercoledì 12 agosto 2015 ore 11:39

Dietro il concerto, gli altri protagonisti

Intorno al concerto evento dell'estate elbana si sono mossi membri delle forze dell'ordine e volontari: quando il tuo lavoro è far divertire gli altri



CAMPO NELL'ELBA — Nel calcio si dice che il miglior arbitro è quello che non si vede. Lo stesso ragionamento vale per tutti quegli operatori in divisa che ieri sera hanno permesso che il concerto di Bob Sinclar potesse filare via liscio senza problemi: l'obiettivo era permettere che tutti si potessero divertire in sicurezza e sperare di intervenire il meno possibile.

Missione compiuta. La catena di comando ha funzionato, il personale delle varie organizzazioni era vigile ma discreto e nessuno si è accorto dell'enorme mole di lavoro che ha fatto in modo che l'unica notizia fosse il successo dell'evento.

Fin dalle prime ore del pomeriggio Polizia municipale e ausiliari hanno presidiato le arterie di accesso al paese e le aree di parcheggio adeguatamente allargate per l'occasione. Una presenza utile anche a segnalare quando i posti erano esauriti e permettere lo scorrimento del traffico. Bene anche le navette che hanno fatto la spola dai parcheggi periferici al centro.

Sul fronte medico la presenza capillare delle ambulanze sul lungomare forniva un riferimento immediatamente riconoscibile in caso di emergenza e il campo montato nella piazza del Comune dalla Croce Verde di Portoferraio coordinava puntualmente i mezzi in arrivo: alla fine si sono contati una decina di interventi di lieve entità.

Merito anche del personale di Carabinieri e Polizia che hanno pattugliato l'intera zona provvedendo a sequestrare bottiglie e lattine di alcolici vietate dall'ordinanza comunale in vigore dal primo pomeriggio. Una mano l'hanno data gli stessi esercenti che si sono adeguatamente provvisti di bevande in plastica. Nessun disordine è stato registrato e non si è reso necessario nessun intervento.

Attenti anche i Vigili del fuoco divisi in due turni: quello serale vigilava sull'incolumità degli spettatori mentre già alle 2 entrava in azione il secondo turno con il compito di smontare il grande palco e provvedere alla messa in sicurezza dell'area.

A coordinare gli elementi sul campo una cabina di regia allestita nella sala consiliare del Comune dove il sindaco Lambardi, coadiuvato dai volontari della Protezione civile era in costante contatto radio con le varie unità.

Dalle due, passato il concerto, è iniziata la seconda fase: pulire tutto per far trovare la spiaggia in ordine ai turisti. I primi ad arrivare sono stati gli operai del Comune e i gestori delle attività sulla spiaggia aiutati da volontari, poco dopo è entrato in azione il personale di Esa. Risultato: alle 7 di mattina del concerto e delle migliaia di persone che avevano affollato la spiaggia nessuna traccia.

"Devo ringraziare tutto il personale presente - ha detto il sindaco Lambardi - c'è stata una sinergia fantastica che ha permesso di affrontare una sfida così impegnativa nel migliore dei modi. Ci siamo impegnati per trasmettere tranquillità e l'organizzazione ha funzionato alla perfezione, siamo davvero contenti. Ora - conclude con una punta d'orgoglio - i gufi possono andare a dormire".

Luca Lunedì
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