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Cronaca mercoledì 16 dicembre 2015 ore 12:21

Corriere della droga abitava nella casa del Comune

Il marocchino arrestato a Piombino con 20 chili di hashish diretto all'Elba era ospitato nella casa del Comune di Marina di Campo da tre anni



CAMPO NELL'ELBA — Era ospite del Comune di Campo nell'Elba Abdessamad Mouttaqui, il 38enne marocchino originario di Casablanca arrestato nei giorni scorsi dagli agenti della polizia di stato di Piombino perchè trovato in possesso di 20 chili di hashish suddiviso in quasi cento panetti.

Mouttaqui e la sua numerosa famiglia avevano infatti ricevuto l'assegnazione del domicilio pubblico quasi tre anni fa: padre di due bambine versava in stato di indigenza e aveva avuto accesso alla graduatoria comunale per l'ex appartamento del custode del cimitero che da tempo è adibito a casa comunale per i più bisognosi.

Abdessamad divideva l'appartamento con la famiglia del cognato e un terzo occupante italiano. Una convivenza forzata che, secondo gli inquirenti, aveva già costituito motivo d'intervento per alcune frizioni fra gli inquilini ma nessuno immaginava che fosse finito nel giro del trasporto di droga.

L'appartamento è stato ovviamente perquisito nelle ore successive all'arresto in flagranza e è risultato pulito, le forze dell'ordine infatti escludono che la casa comunale potesse essere usata come base di stoccaggio per lo stupefacente. Mouttaqui viveva da tempo a Marina di Campo, d'estate lavorava come aiuto cuoco in un ristorante di Marciana Marina e negli ultimi tempi faceva anche tappa fissa davanti al supermercato campese con una bancarella. Una persona in difficoltà economiche quindi ma che, stando agli inquirenti, non segnalato per attività illegali. 

Fino a lunedì sera quando viene notato da una pattuglia della polizia in servizio di vigilanza antifurto, appartato con la sua automobile in una zona centrale di Piombino. Secondo la ricostruzione fornita ieri dal vicequestore Walter Delfino: "Gli agenti si sono avvicinati a quell’uomo che caricava qualcosa nel bagagliaio di una vecchia Ford Fiesta (l’auto risulta intestata a un rumeno residente in provincia di Pavia). Gli agenti hanno proceduto all'ispezione del veicolo trovando al suo interno un trolley, coperto da una felpa, dal contenuto "stupefacente": 95 panetti di hashish che sommati ai quattro rinvenuti nella cassetta degli attrezzi fanno un totale di 99 panetti, oltre venti chili di stupefacente che, venduto a 5 euro al grammo, avrebbe fruttato centomila euro".

Tratto in arresto e consegnato al carcere delle Sughere, Mouttaqui ha nominato come difensore di fiducia l’avvocato Nicola Giribaldi e ha dichiarato di non volersi avvalere dell’intervento delle autorità diplomatiche e consolari. 

Sul lato campese, informato della notizia, il sindaco Lorenzo Lambardi, ha dichiarato: "Al momento dell'assegnazione della casa comunale sappiamo che era in forti difficoltà economiche e con minori a carico, ma certo chiederemo maggiori controlli".

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata


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