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martedì 17 settembre 2019

Attualità sabato 19 agosto 2017 ore 23:27

La carica delle 101 tartarughine

Le ultime tartarughine recuperate

Sorpresa all'apertura del nido: altre 4 ancora vive a sette giorni dalle prime emersioni, sono state aiutate ad uscire ed hanno preso il mare



CAMPO ELBA — Si è chiusa in anticipo con un inatteso finale a sorpresa l'operazione che per oltre una settimana ha tenuto impegnati biologi, addetti ai lavori e volontari intorno al nido di tartaruga marina monitorato e controllato fin dal 20 giugno scorso sulla spiaggia di Marina di Campo.

Tutti attendevano ormai il momento in cui lo staff coordinato dall'Osservatorio Toscano per la Biodiversità avrebbe deciso, visto che ieri non c'erano state altre emersioni di tartarughine, di ispezionare il nido stesso, catalogando uova non schiuse , gusci ed altri eventuali reperti che avrebbero essere potuti utilizzati negli studi intorno a questo evento. Qualcuno aveva già pensato che l'ispezione sarebbe avvenuta nelle prime ore di domenica mattina.

Invece, anticipando i tempi,si è deciso di intervenire nella serata di sabato 19 agosto, intorno alle 21, con un risultato a dir poco sorprendente: sotto la sabbia, a sette giorni dalla prima emersione avvenuta il 12 agosto, c'erano altre 4 tartarughine vive. Le piccole sono state aiutate ad uscire ed hanno raggiunto da sole il mare.

Prima di aggiungere altre notizie su ciò che è stato recuperato del nido, vorremmo attendere il report ufficiale di conclusione dell' operazione; grazie alle informazioni forniteci da un volontario, Matteo Di Bennardo, che è autore anche delle foto allegate all'articolo, possiamo solo anticipare che a questo punto il numero ufficiale degli "ammaraggi" è di 101 tartarughine. Dal nido sarebbero state recuperate  14 uova non schiuse, il che fa salire a 115 il numero di uova della covata della tartaruga Federica. Non sarebbero state ritrovate altre tartarughine morte sotto la sabbia. Recuperati invece ed opportunamente catalogati i gusci delle uova schiuse.

Inutile sottolineare, infine,  l'estrema soddisfazione di tutti coloro che hanno lavorato intorno a questo evento eccezionale, che a questo punto si conferma come una delle nidificazioni documentate più importanti di tutto il Mediterraneo.

Fabio Cecchi
© Riproduzione riservata



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