Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 20:25 METEO:PORTOFERRAIO11°15°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
giovedì 25 febbraio 2021
Tutti i titoli:
corriere tv
Bonafede irritato dalla domanda su Salvini: «Non mi interessa quello che dice»

Attualità venerdì 02 novembre 2018 ore 15:29

Tassa sui fossi, in arrivo il bollettino

In questo giorni sono stati emessi gli avvisi di pagamento da parte del Consorzio 5 Toscana Costa. Nuovo metodo per calcolare il contributo spettante



CAMPIGLIA MARITTIMA — In questi giorni sono in arrivo presso le abitazioni gli avvisi di pagamento della tassa sui fossi per l'annualità 2018 emessi dal Consorzio 5 Toscana Costa. Il contributo è stabilito con un nuovo metodo di calcolo che suddivide il Comprensorio in tre unità idrografiche omogenee. La riforma dei Consorzi di Bonifica, con la L.R. 79/2012, ha ridefinito il tributo sulla base di alcuni parametri quali, la pericolosità idraulica, i valori catastali degli immobili, la quantità di opere presenti, l’intensità della manutenzione ordinaria, proprio  per valutare al meglio le necessità di intervento e la programmazione dei relativi lavori in ciascuna zona.

Il contributo interessa 3300 chilometri di corsi d'acqua, presenti in 42 Comuni diversi.

Oltre all'attività di ordinaria manutenzione, il Consorzio gestisce anche 6 impianti idrovori che pompano acqua nelle aree sotto il livello del mare ed ha il compito di soddisfare il fabbisogno idrico di molte aziende agricole della Val di Cornia, attraverso 4 distretti irrigui in grado di mettere a disposizione 400.000 metri cubi di acqua per le coltivazioni di quell'area.

L’accentuato processo di urbanizzazione, l'abbandono delle aree montane ed i mutamenti del clima, che incrementano la fragilità idrogeologica e moltiplicano dissesti come frane e allagamenti, rendono evidente quanto le attività di manutenzione svolte dall'ente di bonifica assumano sempre più importanza strategica per la crescita economica di un territorio e per la sicurezza delle persone e delle cose. 

“Ciascun Consorziato – dichiara il presidente Vallesi - potrà vedere nel tributo 2018 alcune differenze rispetto al tributo dell'anno precedente, in alcuni casi una diminuzione, in altri un aumento, questo con l'obiettivo di omogeneizzare e distribuire il costo degli interventi, proporzionalmente al beneficio diretto derivante dall'attività svolta dal Consorzio, così come disciplinato dalla Legge regionale 79/2012”. Il tributo è deducibile dalla dichiarazione dei redditi.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile consultare tutta la documentazione disponibile sul sito internet www.cbtoscanacosta.it .

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
Orari traghetti Elba Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

CORONAVIRUS

Attualità

Sport