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Attualità mercoledì 25 luglio 2018 ore 16:12

​Caccia al cinghiale: nuove aree vocate

immagini di repertorio

In Regione parere favorevole alla proposta di delibera. Il presidente Gianni Anselmi: “Nuova zonazione per l’avvio della stagione venatoria”



FIRENZE —  Parere favorevole alla proposta di delibera per la revisione delle zone in cui sarà consentita la caccia al cinghiale. L’atto è stato approvato a maggioranza con il voto favorevole del Pd, il voto contrario del M5S e l’astensione di Lega nord, questa mattina, mercoledì 25 luglio, in commissione Sviluppo economico della Regione Toscana, presieduta da Gianni Anselmi (Pd).

“Abbiamo deliberato, nelle more dell’attuazione del piano faunistico venatorio sulla proposta di zonazione delle aree vocate e non, per il cinghiale – ha spiegato il presidente Anselmi –. L’atto è stato oggetto di un approfondito lavoro di analisi che ha visto impegnati i consiglieri regionali. Sono stati presentati numerosi emendamenti, proposte correttive per superare alcune criticità in diverse realtà territoriali. Si tratta di correzioni rispetto alla perimetrazione del territorio che era arrivata dalla Giunta”.

Il nuovo inquadramento delle aree vocate e non vocate al cinghiale, individuate secondo i criteri previsti dalla legge regionale 10/2016 “Legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana”, non introduce un fattore di totale novità nella gestione faunistica delle popolazioni di ungulati, ma rappresenta una revisione dell’attuale assetto già previsto dalle amministrazioni provinciali con i propri piani faunistico venatori, già sottoposti nel corso dell’iter di approvazione alle procedure di valutazione ambientale strategica (VAS) e di valutazione d’incidenza sui Siti della Rete Natura 2000. L’aggiornamento delle aree vocate e non vocate al cinghiale si configura pertanto come una modifica minore e non sostanziale del quadro pianificatorio vigente in ambito faunistico venatorio stabilito dai piani provinciali.

“Con l’approvazione del testo nella prossima seduta di Aula – ha concluso Anselmi – avremo una nuova mappatura per l’avvio della stagione venatoria autunnale”

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