comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:27 METEO:PORTOFERRAIO11°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
lunedì 18 gennaio 2021

LA BIBLIOTECA DI BABELE — il Blog di Francesco Feola

Francesco Feola

Francesco Feola, cilentano di Ascea, da anni è emigrato a Pisa (per studio, per amore, raramente per soldi), dove si è laureato in Lingua e Letteratura Italiana, e dove ora è Dottorando di Ricerca in Studi Italianistici. Legge tanto e talvolta scrive qualcosa che lo soddisfa, strimpella una vecchia chitarra classica e come mentore di Pisa CoderDojo cerca di insegnare ai bambini a programmare.

​Immortalità

di Francesco Feola - sabato 20 febbraio 2016 ore 19:25

La notizia della morte di Umberto Eco, appresa da un post di Facebook mentre stavo andando a letto, mi ha colpito come raramente mi colpiscono simili notizie.

Mi ha colpito terribilmente perché ho pensato che oltre a un grande semiologo, scrittore e filosofo, se n’era andato un grandissimo intellettuale, come ce n’è sempre più bisogno, e come sempre meno se ne incontrano…

E subito dopo, d’istinto, mi ha colpito un altro pensiero, un rimpianto, come una colpa, mi assalito in maniera del tutto inaspettata, ed io stesso mi sono sorpreso a pensarlo: non l’ho mai incontrato di persona, e ora non potrò mai più incontrarlo.

Eppure l’ho incontrato spesso, attraverso i suoi libri, i suoi interventi pubblici, le sue interviste, e soprattutto attraverso una sua frase, che non so nemmeno dove, come e quando abbia pronunciato, ma che è stata resa celebre anche e soprattutto grazie al web.

Questa frase diventerà ora, certamente, il suo testamento spirituale più alto e profondo (anche se forse già lo era…)

E sarà soprattutto attraverso questa frase, leggendo i suoi libri, e leggendo più forte in generale, che continuerò a incontrarlo, magari in quella stessa “immortalità all’indietro” che ci promette la lettura. Perché

“Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria!

Chi legge avrà vissuto 5000 anni:

c’era quando Caino uccise Abele,

quando Renzo sposò Lucia,

quando Leopardi ammirava l’infinito…

Perché la lettura è un’immortalità all’indietro.”

Attraverso la sua vita e la sua opera, ci ha lasciato anche questa preziosa eredità: la consapevolezza che tutti noi possiamo guadagnarci un pezzetto di immortalità leggendo, il che significa entrare in intimo contatto con migliaia di altre vite, o meglio con la vita dell’umanità intera…

Addio a Umberto Eco, alle migliaia di vite che ha vissuto, e a quelle che ci ha già fatto vivere.

Leggi anche Francesco Feola – Blog Letterario

 

Francesco Feola

Articoli dal Blog “La biblioteca di Babele” di Francesco Feola

Orario voli Silver Air Orari traghetti Elba Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Politica

Attualità