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Attualità venerdì 31 luglio 2015 ore 18:09

Blitz della Capitaneria a Lacona, tre denunciati

Tre stabilimenti balneari occupavano abusivamente la spiaggia per oltre 600 mq. Tre denunciati e tutto il materiale sequestrato



CAPOLIVERI — Continua l’impegno del personale della Capitaneria di porto di Portoferraio, agli ordini del Capitano di Fregata Emilio Casale, per la salvaguardia dei beni demaniali e dell’ambiente costiero con i controlli alle strutture balneari nell’ambito dell’ operazione Mare Sicuro 2015. 

Nei giorni scorsi i militari della Guardia Costiera hanno infatti proceduto ad effettuare verifiche e sopralluoghi lungo i litorali elbani maggiormente frequentati, focalizzando l’attenzione sugli stabilimenti balneari per verificare il rispetto delle regole dettate in materia di sicurezza della balneazione e della navigazione e il rispetto del Codice della Navigazione con riguardo agli aspetti delle occupazioni della spiaggia pubblica.

Gli ultimi controlli hanno riguardato, in particolare, la località di Lacona, dove si è proceduto alla verifica di tutte le attività balneari ed in particolar modo degli stabilimenti balneari, scoprendo che ben tre di questi occupavano abusivamente una ampia superficie di pubblico demanio marittimo pari a complessivi 600 mq circa, superiore rispetto a quelle concesse nelle relative concessioni/autorizzazioni demaniali.

I militari della Capitaneria di Porto, hanno proceduto alla denuncia di tre persone alla competente Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di spazio demaniale marittimo ed impedimento di uso pubblico sottoponendo
complessivamente a sequestro preventivo 156 ombrelloni e lettini da mare rinvenuti in tale area, che sono stati rimossi dalla spiaggia restituita al pubblico uso.

Nell’occasione sono state altresì accertate nei confronti di altrettanti gestori di attività balneari anche numerose carenze alle dotazioni di sicurezza previste dall'ordinanza di sicurezza balneare, per le quali anche in questo caso, sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 6mila euro per inosservanza di norme sui beni pubblici.

Ad oggi, la complessa e reiterata attività della Capitaneria di Porto contro la lotta all’abusivismo demaniale marittimo, svolta lungo tutto il litorale di competenza, ha portato:

alla denuncia di 20 persone alla competente Autorità Giudiziaria per occupazione abusiva di pubblico demanio marittimo nonché al sequestro di oltre 300 attrezzature balneari, per un valore di decine di migliaia di euro, collocate abusivamente sulle spiagge libere, sottraendo complessivamente di fatto aree di pubblico demanio marittimo destinata al pubblico uso per complessivi 1500 mq. circa;

alla irrogazione complessiva di oltre 20mila euro di sanzioni amministrative per Inosservanza di norme sui beni pubblici.



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