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Cronaca mercoledì 11 ottobre 2023 ore 17:00

Soccorse 16 imbarcazioni e salvate 24 persone

Operazione "Mare sicuro 2023": ecco il bilancio delle attività svolte dalla Capitaneria di porto di Portoferraio



ARCIPELAGO TOSCANO — Si è conclusa pochi giorni fa l’operazione “Mare sicuro 2024”, la consueta campagna di prevenzione e sicurezza in mare e lungo la fascia costiera condotta dal Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera nel periodo estivo. Salvaguardia della vita umana in mare, sicurezza della navigazione, vigilanza sul regolare svolgimento delle attività ricreative/commerciali e tutela dell’ambiente marino sono stati gli obiettivi che hanno caratterizzato la fase operativa della Capitaneria di porto di Portoferraio, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Toscana.

Le attività svolte dai militari di Portoferraio, che hanno impiegato i mezzi navali e terrestri della Capitaneria di porto e dei 5 Uffici marittimi dipendenti, sono state finalizzate a presidiare gli oltre 150 chilometri di costa compresa tra l’Isola d’Elba e le Isole di Pianosa e Montecristo, oltre alle 2.000 miglia quadrate di mare ricadenti della giurisdizione compartimentale di Portoferraio.

L’impegno della Guardia Costiera è stato rivolto prioritariamente alla salvaguardia della vita umana in mare; 16 unità navali che hanno chiesto e ottenuto il soccorso e 24 le persone complessivamente salvate nei numerosi interventi di ricerca e soccorso coordinati in assistenza a diportisti, bagnanti e subacquei dai 7 mezzi navali impiegati.

L’attività di controllo in mare è stata affiancata dall’attività di vigilanza svolta nei porti del Compartimento, dove, nel periodo estivo, sono notevolmente aumentati i volumi di traffico, soprattutto delle navi che effettuano il servizio di linea. Infatti, sono stati registrati numeri importanti nei collegamenti tra Piombino e Portoferraio, dove hanno fatto scalo circa 7.000 navi passeggere e sono transitati oltre 1.500.000 di passeggeri.

Al termine dell’operazione, nel corso della quale sono sono stati eseguiti circa 12.000 controlli in tutti gli ambiti di competenza del Corpo delle Capitanerie di porto, nonostante sia stato privilegiato un approccio di natura preventiva, sono state accertate 230 violazioni amministrative e redatte 11 informative di reato alla competente Autorità Giudiziaria.

In tale contesto, i 3.000 controlli condotti lungo il litorale elbano hanno permesso di restituire alla libera fruizione circa 3.000 metri quadrati di aree demaniali marittime e di specchi acquei, contrastando il fenomeno illegale del pre-posizionamento delle attrezzature balneari da parte di soggetti privi di titoli autorizzativi e, pertanto, la realizzazione di veri e propri stabilimenti balneari abusivi.Speciale attenzione è stata rivolta al diporto nautico, diffusamente presente nell’ambito delle isole dell’arcipelago toscano, con quasi 2.500 controlli effettuati per contrastare sia il fenomeno del “sotto costa” potenzialmente pericoloso per i bagnanti, che l’uso difforme delle unità da diporto adibite ad uso commerciale.


Grande attenzione è stata rivolta all’ambiente con quasi 1.000 controlli effettuati sul territorio, che hanno privilegiato le zone di maggior pregio naturalistico, attraverso dedicate missioni effettuate dalle motovedette della Guardia Costiera di Portoferraio nelle zone di mare antistanti le isole di Pianosa e Montecristo, che hanno consentito di conseguire importanti risultati sia sotto il profilo della conservazione, che della tutela ambientale.

Infine, la Capitaneria di porto di Portoferraio ricorda l’efficacia degli accordi di collaborazione stipulati tra la Capitaneria di porto di Portoferraio ed i Comuni dell’Isola d’Elba per il potenziamento, nel corso della stagione estiva, delle attività di controllo, che oltre a sottolineare l’importanza della sinergia tra le pubbliche Amministrazioni, hanno rappresentato un esempio virtuoso, un “patto per la sicurezza”, da perseguire anche per il futuro.I numeri complessivi dell’attività svolta confermano il raggiungimento degli obiettivi fissati dalla Direzione Marittima della Toscana e, soprattutto, consentono di poter affermare che l’organizzazione che ha preceduto l’attività operativa “Mare sicuro 2023” ha reso più efficace l’attività di controllo e di testimoniare l’importanza delle campagne informative e di sensibilizzazione svolte nel periodo che ha preceduto la stagione estiva, attraverso le quali tutta l’utenza turistica è stata invitata a tenere comportamenti sempre improntati alla prudenza e alla responsabilità.

Le donne e gli uomini del Compartimento Marittimo di Portoferraio continueranno a vigilare anche in questa lunga coda estiva, che vede ancora la presenza sull’isola d’Elba di numerosi turisti.


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