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Politica mercoledì 09 dicembre 2020 ore 16:14

"Politica seria di obbligo vaccinale anti-Covid"

Lo chiede Italia Viva Valdicornia Elba invitando la Regione Toscana a farsi apripista per il vaccino anti Covid-19



PIOMBINO — "Siamo fermamente convinti che serva la messa in atto di una politica seria e rigorosa di obbligo vaccinale, corredata da una corretta campagna di informazione e di sostegno ai cittadini, al fine di ottenere l'immunità di gregge atta a debellare il virus e ci auspichiamo che la Regione Toscana faccia da apripista".

Così Italia Viva Valdicornia Elba è intervenuta in merito ai vaccini anti Covid-19.

"I vaccini in fase avanzata di sviluppo clinico sono una decina e il primo passo concreto verso il vaccino contro il Covid-19 è stato annunciato il 9 Novembre 2020 dalla società farmaceutica Pfizer-Biontech, che ha dichiarato buoni risultati nella terza fase di sperimentazione. Stessa cosa è accaduta poco dopo con la società Moderna che ha annunciato risultati ancora migliori. - hanno riferito in una nota - Presumibilmente l'immissione in commercio avverrà entro i primi mesi del 2021 e la UE ha autorizzato un contratto per un massimo di 300 milioni di dosi del vaccino sviluppato dalla società tedesca BioNTechte Pfizer con il piano è di distribuirlo rapidamente, ovunque in Europa dopo aver ottenuto il via libera dell’Ema, l’Agenzia Ue dei farmaci. La UE, inoltre, è in trattativa con la società Moderna per l'acquisto del suo vaccino. Considerato che anche per il vaccino antinfluenzale si sono verificati errori e problemi nella programmazione che hanno portato a situazioni di esubero negli anni passati e, di contro, a palese e diffusa carenza quest'anno, in relazione alla procedura accelerata della sperimentazione, prevista solo in caso di emergenza sanitaria, assume un ruolo fondamentale la farmacovigilanza post immissione in commercio".

"Tali farmaci sono innovativi ed i dati che emergeranno saranno relativamente pochi rispetto a quelli ottenuti da una procedura standard per la sperimentazione dei vaccini e ciò potrebbe indurre diffidenza nella popolazione. - hanno aggiunto - Noi esprimiamo la preoccupazione che i cittadini siano ben disposti a sottoporsi alla vaccinazione volontaria per il Covid-19. Siamo sicuri, basandoci sulla volontarietà della vaccinazione, di riuscire in una buona programmazione, anche numerica, dei vaccini in modo da evitare sprechi e da garantire comunque una buona copertura?".

Italia Viva, dunque, chiede una alla Regione Toscana di farsi apripista per una politica rigorosa di obbligo vaccinale corredata da una campagna di informazione.

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