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Attualità mercoledì 25 febbraio 2015 ore 16:59

Ricercatore elbano lancia una start-up innovativa

Il longonese Daniele Mazzei fa parte del pool di ricercatori che hanno sviluppato la tecnologia per far interagire gli oggetti con un unico linguaggio



PISA — Viper è da poco su Kickstarter per lanciare la rivoluzione dell’Internet of Things spostando la prospettiva dall’internet delle cose alle cose su internet: “Things onto the Internet”. Con poche linee di codice, in un linguaggio molto semplice e quasi senza dover saldare o collegare alcun cavo, ogni oggetto inanimato può prendere vita diventando interattivo e intelligente.

VIPER è una suite di sviluppo (per progettisti a metà fra un programmatore, un designer e un artista) che permette di ottenere il massimo dalle schede come Arduino (o altre come Spark Core, Spark Photon, ST Nucleo) e di rendere i prodotti così sviluppati praticamente pronti per il mercato.

Televisori smart, lampade intelligenti, termostati di nuova generazione si stanno affacciando nelle nostre case. Domani tutti avremo sveglie sincronizzate con la macchina da caffè, la lavatrice che sceglie tempi, temperatura e quantità di sapone sulla base delle informazioni che le daremo.

La maggior parte di questi elettrodomestici ha al suo interno un piccolo microcontrollore che permette loro di far funzionare l’apparecchio e di collegarlo alla rete (alla wireless di casa o a internet). È questo il mondo dell’internet delle cose, ovvero l’estensione di internet agli oggetti della vita di tutti i giorni. In dieci anni si stima che 30 Miliardi di “macchine” siano collegate con la rete e fra loro: dalle auto che si guidano da sole ai robot che puliscono la casa, alla nostra macchina da caffè.

Tutti i maggiori fabbricanti di prodotti di largo consumo stanno pensando a come analizzare il grande quantitativo di dati che questi oggetti si scambieranno al fine di inventare nuovi prodotti e nuovi servizi. Gran parte di questi oggetti saranno funzionanti, ma scarsamente programmabili a meno di non avere elevate competenze informatiche.

Per far sì che ogni utente possa programmare i propri oggetti affinché facciano ciò che preferisce occorre però cambiare approccio alla loro programmazione. Per questo un gruppo di quattro ricercatori pisani ha deciso di partire con un nuovo approccio alla programmazione dei microcontrollori: VIPER.

VIPER è appena apparsa sul sito di crowdfunding Kickstarter con l’obiettivo di raggiungere i 20 mila dollari in un mese circa.

L'elbano Daniele Mazzei, uno degli sviluppatori di questo progetto tutto italiano, spiega: "Abbiamo sviluppato il prodotto VIPER, un’innovativa suite per la realizzazione di oggetti interattivi del mondo Internet of Things. Pensiamo che abbia il potenziale per rivoluzionare il mondo del design di oggetti interattivi.
Per finalizzare lo sviluppo e raggiungere un mercato internazionale, oggi abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter. Potete vederla a questo link http://bit.ly/kickviper .


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