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venerdì 22 novembre 2019

Politica mercoledì 16 aprile 2014 ore 12:41

Sinistra divisa, Sel spiega le sue scelte per Portoferraio

Sinistra ecologia e libertà trova l'accordo con il Pd, Alessi ed altri escono e fondano un nuovo movimenti. La posizione di Sel



PORTOFERRAIO — Sinistra Ecologia e Libertà spiega la sua posizione in merito alla vicenda "comunali a Portoferraio".  Dopo l'accordo raggiunto fra i due schieramenti locali di centro sinistra Pd e Sel, e dopo l'uscita di Danilo Alessi insieme ad altri iscritti che hanno annunciato ieri di fondare un nuovo movimento, Sinistra Ecologia e Libertà spiega la scelta di correre uniti con il Partito Democratico nella prossima competizione elettorale e dice "L' unità del centrosinistra condizione indispensabile per governare Portoferraio".    

"Il Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà dell'Isola d'Elba, pur constatando differenti punti di  vista al suo interno, e consapevole della differenza politica con il Partito Democratico, ha valutato, nell'interesse prioritario dei cittadini, che l'unità del centrosinistra fosse una condizione indispensabile per poter puntare ad amministrare Portoferraio nei prossimi cinque anni.

Altrove Sinistra Ecologia e Libertà ed il PD hanno scelto di presentarsi in liste contrapposte, perché l'alleanza col PD non è un dogma e neppure un obbligo. L'alleanza non può avvenire sacrificando ciò che non è per noi negoziabile: le nostre idee ed i punti qualificanti del nostro programma.

Per SEL l'obbiettivo di fondo dell'alleanza col PD è quello di dare alla nostra città un governo di centro-sinistra, ma soprattutto un governo attento all'ascolto ed aperto alla partecipazione dei cittadini di Portoferraio, nella prospettiva di attuare un programma condiviso; un programma per guidare e controllare il prossimo futuro della città, e tutelare Portoferraio dagli interessi speculativi che si manifesteranno certamente attorno ai grandi cambiamenti urbanistici in arrivo.

Per questo abbiamo creduto fino in fondo che fosse importante unire le forze progressiste, anzichè dividerle.
Su questa posizione erano d'accordo anche i fondatori de "L'altra Elba per la Sinistra".

Purtroppo la composizione di una lista elettorale, lo sappiamo, richiede scelte e rinunce, insieme al superamento di posizioni diverse e a volte contrapposte; ma mai abbiamo creduto che l'interesse di
un paese dovesse essere subordinato ad altri criteri.

Siamo stati sempre pronti ad un confronto di idee e di programmi, mettendo però in secondo piano, con determinazione, le ambizioni personali e la visibilità delle persone.Abbiamo agito, al nostro interno come all'esterno, con il solo riferimento dell'interesse della
collettività, e fermi sui nostri valori di fondo, sulla coerenza delle idee e sulla correttezza dei rapporti interpersonali.

Non permettiamo che ciò sia messo in discussione.
Circolo Elbano di Sinistra Ecologia e Libertà "Patrizia Piscitello"



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