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Attualità sabato 25 ottobre 2014 ore 19:58

Rossi: "Da Piombino un messaggio per l'Italia"

Il Governatore all'inaugurazione della nuova banchina commerciale lancia un mesaggio a Renzi e Nogarin



PIOMBINO — È a metà strada tra il legittimo orgoglio e la campagna elettorale l'intervento del presidente della Regione Enrico Rossi. Da una parte l'opera, quella banchina dove prima c'era solo mare, che rappresenta uno spiraglio economico importante nella situazione industriale piombinese non certo rosea. 

Ma lo sguardo di Rossi si allunga a nord e si ferma a Livorno: "Piombino avrà un futuro e deve lavorare con Livorno perchè solo interagendo e superando i campanilismi è possibile stare nel mercato europeo". Poi l'affondo: "Anzi deve essere di esempio per Livorno che vedo in una crisi sempre più dura e dalla quale deve uscire". Difficile non fare una elementare equivalenza politica. 

Rossi poi arriva a Roma (o a Firenze se volete): "Da qui viene fuori una lezione di carattere nazionale: la dimostrazione che l'intervento pubblico può funzionare nella politica industriale, non conta solo il mercato e il costo del lavoro. In Italia da troppo non si investe nell'industria". La chiusura è soft: "Non dobbiamo darci per vinti, questo paese ha bisogno di noi e dobbiamo dare fiducia al commissario Nardi affinchè Piombino torni a produrre acciaio"

Luca Lunedì
© Riproduzione riservata

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