QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 7° 
Domani 12° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
giovedì 12 dicembre 2019

Cultura lunedì 16 luglio 2018 ore 08:20

ElbaBook, si apre con il premio Claris Appiani

Lorenzo Claris Appiani

Il festival dell’editoria indipendente presenta i vincitori del Premio dedicato al giovane avvocato ucciso nell'agguato al Tribunale di Milano



RIO — Ancora prima che l’integrazione sia possibile, la paura dell’altro si può estinguere solo con la conoscenza, con l’incontro. E la cultura veicolata da ogni mezzo a nostra disposizione aiuta ad allargare gli orizzonti, a partire dal un’isola come l’Elba, abituata a ricevere navi e a lasciarle andare. A inaugurare la quarta edizione di Elba Book, il festival estivo dedicato all’editoria indipendente, sarà la presentazione dei vincitori del Premio “Lorenzo Claris Appiani” 2018. Il premio, reso possibile dalla tenacia della famiglia del giovane avvocato scomparso e dalla lungimiranza di Locman Italy, che di tempo se ne intende, è rivolto agli editori indipendenti che investono sulla traduzione dal cinese, in quanto la lingua rimane l’unica risorsa per comunicare con chi arriva da lontano. Non a caso, la direzione scientifica è stata affidata sin dall’inizio all’Università per Stranieri di Siena, un’eccellenza internazionale nel tutelare e divulgare l’italiano nel mondo. La giuria tecnica è composta da cinque docenti universitarie: la presidente Lucinda Spera (Unistrasi), Alessandra Brezzi (Sapienza Università di Roma), Anna Di Toro (Unistrasi), Rosa Lombardi (Università Roma Tre) e Liana Tronci (Unistrasi).

«La comunità cinese nelle città toscane – afferma l’ideatrice Roberta Bergamaschi – come nel resto del nostro paese si è consolidata e contribuisce alla vita quotidiana dello Stato; perciò non si può più ignorare il bagaglio di tradizioni millenarie con cui ci mettono a confronto. Un bagaglio che può portare ricchezza intellettuale ed essere utile nella gestione di un domani più coeso». Martedì 17 luglio, alle 17.45, Elba Book aprirà i lavori sulla Terrazza del Barcocaio, il “salotto buono” di Rio nell’Elba, insieme al Comune di Rio e al Comune di Ferrara, memori del gemellaggio stretto due anni fa. Alle 18.30, seguirà la premiazione insieme a Massimo Granchi, presidente del Gruppo Scrittori Senesi, e al giornalista Luciano Minerva.

«A Il podestà Liu e altri racconti (Atmosphere) è stato assegnato il primo premiocommenta Lucinda Spera – porta il lettore nella realtà rurale attraverso una serie di racconti caratterizzati da un crudo e talvolta violento realismo. Yan Lianke, scrittore molto noto, adotta uno stile vario, caratterizzato da bruschi cambiamenti ritmici nella narrazione e da un uso frequente della metafora. Il contenuto dei racconti è spesso brutale e ogni poesia è bandita, se non in rari momenti: prevale un mondo di sotterfugi, efferatezza o astuzia nel quale permangono antichi feroci codici d’onore che non sono però leniti dalla saggezza che affiora quasi spontanea da una tradizione contadina ormai perduta. Le campagne sono qui realtà stravolte e violate. Abbiamo stabilito di premiare i racconti destinati al nostro pubblico, frutto di un’attenta scelta editoriale, e la traduzione di Marco Fumian per la capacità di rendere al lettore l’atmosfera estrema. Lanterna e il distretto dei ciliegi (Elliot), secondo premio, propone uno spaccato della vita dei quadri amministrativi locali di un distretto di campagna il cui nome è un’invenzione dell’autore, ma che ha tratti fortemente realistici. L’opera è ambientata nella provincia centro-settentrionale dello Shaanxi, dove la vita dei contadini è tuttora molto dura, mentre sulla popolazione agiscono le seduzioni della modernità, con i loro aspetti potenzialmente distruttivi e corrosivi della struttura sociale e dell’ambiente naturale. Jia Pingwa, scrittore molto noto in patria, descrive attraverso una lunga serie di bozzetti, che vanno a comporre un romanzo molto esteso, la vita del distretto e il ruolo svolto dai quadri locali seguendo le gesta della protagonista, Lanterna, giovane donna di grandi capacità e umanità, che ha il dono di saper ricomporre le frequenti controversie con determinazione ma anche con una certa ironia. Abbiamo ritenuto che la traduzione di Barbara Leonesi e Caterina Viglione offrisse nel risultato un buon equilibrio tra adeguatezza rispetto al testo originale e resa finale». La serata elbana finirà in piazza Matteotti, alle 22, con un concerto di musica tradizionale cinese organizzato dall’Istituto Confucio di Pisa e curato dagli allievi del Conservatorio di Milano.



Tag

Mes, Conte: «L'Italia non ha nulla da temere, il nostro debito è sostenibile»

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità