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lunedì 27 gennaio 2020

Attualità venerdì 13 ottobre 2017 ore 08:00

Elba, scene dal teatrino della politica

Il pubblico dell'assemblea

Barbetti attacca pesantemente gli albergatori e gli anti-dissalatore, Marini riparla di Comune Unico, Gentini provoca. De Ferrari rieletto presidente



PORTOFERRAIO — Nella giornata in cui l'ingegner Massimo De Ferrari viene rieletto presidente dell'Associazione Albergatori dell'Isola d'Elba per altri 4 anni, l'assemblea annuale della categoria ha riproposto suo malgrado  davanti a ospiti illustri  - fra cui un consigliere e due assessori  regionali - e alla stampa convocata per l'occasione il triste spettacolo di una classe politica e dirigenziale che proprio non riesce ad andare d'accordo, nemmeno quando ci si deve occupare del bene comune, della principale risorsa del territorio: il turismo.

Ad aprire le danze senza esclusione di colpi è stato  il sindaco di Capoliveri Ruggero Barbetti, che in quanto  tale è anche capofila della Gestione Associata della Promozione Turistica dei comuni dell'isola d'Elba. Proprio quello, la GAT, il casus belli. Barbetti ha  preso la parola dopo la lunga relazione del presidente De Ferrari, lamentandosi di alcuni passaggi. "Ogni tanto - ha esordito - sento frecciate alla GAT che mi sembrano assolutamente ingiustificate". Barbetti ha iniziato contestando i dati delle presenze di quest'anno, ricordando intanto che dal contributo di sbarco "sono arrivati 2,950 mln, il doppio dell'anno scorso: di questi ben un milione andrà alla promozione turistica, il resto ai comuni per le finalità previste dalla Legge".

Il sindaco di Capoliveri ha contestato poi il fatto che le presenze straniere, in particolare quelle francesi, siano aumentate grazie alle campagne promozionali fatte dall'associazione albergatori, andando giù pesante: "La GAT, già dalle celebrazioni del bicentenario napoleonico del 2014 ha fatto campagne importanti sulla Francia, ed oggi se ne vedono i risultati. Le fiere turistiche? E' l'ora di smetterla di andare a fare le vacanze con i nostri soldi in giro per l'Europa. A Lugano - ha aggiunto Barbetti - mi sono vergognato di essere elbano per l'approssimazione e lo squallore che ho visto, sarà il caso di fare qualche passo in avanti". Barbetti ha poi polemizzato direttamente con De Ferrari: "Ci proponete un paio di nominativi di uffici stampa a vostro dire efficienti, ma lo sapete che siamo ente pubblico? Un servizio come questo va messo a gara, e stiamo facendo proprio in questi giorni un bando europeo per 650mila euro in tre anni": Il presidente degli albergatori ha però preso la palla al balzo per replicare: "Beh, almeno fatecelo sapere che mettete a gara l'ufficio stampa. Perchè non comunicate quello che fate? E' questo - ha risposto De Ferrari -  il problema più grande della GAT, nessuno sa cosa fate".

Ruggero Barbetti ha poi cambiato obiettivo, spostando la mira sul problema del dissalatore e di chi ne contesta il progetto. "Al di là dei cretini che dicono che questa è una delle tante mangiatoie pubbliche - ha sottolineato il sindaco - il desalinizzatore è un'opera indispensabile per l'isola. Ci doveva essere un incontro il 25 ottobre, ma dopo le polemiche e gli insulti l'ho annullato". La polemica si è poi spostata sul fronte della Regione, "in contraddizone politica con se stessa, visto che la consigliera di maggioranza Serena Spinelli ha recentemente attaccato pesantamente un'opera che proprio la Regione finanzia". "Non vorrei che col dissalatore accadesse quello che è successo con l'aeroporto - ha chiosato sull'argomento Barbetti - in quel caso il comune di Campo Elba negli anni ha perso tempo ed oggi ci troviamo a dover rincorrere qualcosa che è indispensabile per il nostro futuro turistico. Per il desalinizzatore, se continuiamo così, potrebbe accadere la stessa cosa".

L'ultimo attacco di Barbetti - confermato nella sostanza anche dai rilievi fatti dall'assessore Ciuoffo, ndr -  è stato indirizzato a chi si occupa delle statistiche sulle presenze turistiche all'Elba. "I numeri dell'Autorità Portuale non sono attendibili, sono sbagliati - ha affermato il primo cittadino capoliverese - oggi gli unici dati oggettivi sono quelli relativi a chi versa il contributo di sbarco. I passaggi da gennaio a settembre sono stati il 6,71% in più rispetto al 2015 con un  aumento di 60.686 passeggeri, e nel 2016 c'è stato un ulteriore 5,79% in più. Si tratta, è chiaro, di biglietti venduti, che potranno essere utilizzati fino al 31/12".

Dopo Ruggero Barbetti, il vice sindaco di Portoferraio Roberto Marini, di solito abbastanza diplomatico,  è stato sorprendentemente incisivo nel richiamare con forza gli attori del territorio ad una indispensabile unità di intenti. "Questi signori - ha detto fra l'altro Marini, rivolto agli assessori Ciuoffo e Ceccarelli - quando usciranno di qui si faranno delle grasse risate alle nostre spalle, parlando dei 'soliti' litigi dei 'soliti' elbani. Non stiamo certo dando l'immagine di un'isola coesa nel perseguire i suoi obiettivi - ha aggiunto Marini, arrivando addirittura ad evocare il Comune Unico come soluzione - dobbiamo occuparci presto e bene del  superamento di una stagionalità troppo breve, della monotematicità turistica, dei problemi di accessibilità all'isola che pur sono migliorati, e della creazione di adeguati servizi complementari all'accoglienza".

Dopo gli interventi degli assessori regionali Ceccarelli, delegato alla mobilità e ai trasporti, e Ciuoffo, titolare della delega al turismo, che hanno elegantemente sorvolato sui litigi a cui hanno assistito limitandosi ad interventi istituzionali di cui diamo conto in un altro articolo,  ha chiuso la prima parte dell'assemblea l'intervento del vice presidente dell'associazione, Alessandro Gentini. 

Dopo aver ringraziato la Regione per l'importanza e la considerazione dedicate all'associazione albergatori elbana, Gentini ha risposto con lo stesso linguaggio agli attacchi di Barbetti, sentendosi chiamato direttamente in causa in quanto principale promotore dell'attività fieristica e promozionale dell'associazione. "I nostri numeri sono importanti perchè investiamo nella promozione i nostri soldi. Barbetti ci ha denigrato e ridicolizzato davanti a tutti - ha aggiunto Gentini - ci faccia piuttosto vedere dove vanno a finire i soldi della gestione associata e quali risultati portano, così potremo discuterne insieme. Con il suo atteggiamento Barbetti non ha fatto altro che evidenziare il fallimento della Gestione Associata della Promozione Turistica".

Dopo la replica al sindaco di Capoliveri, Alessandro Gentini ha poi concluso con una provocazione: "Abbiamo sostenuto la nascita di BluNavy per calmierare i prezzi dei trasporti marittimi - ha detto il vicepresidente dell'associazione albergatori - ed in parte ci siamo riusciti. Ora però dobbiamo rendere sostenibile la concorrenza che abbiamo creato. BluNavy ha bisogno di nuovi slot per portare all'Elba un'altra nave e navigare tutto l'anno. Chiediamo alla nuova Autorità di Sistema Portuale di poter usufruire di una delle nuove banchine del porto di Piombino, offrrendo in cambio la possibilità di creare lavoro all'Elba per le centinaia di cassintegrati piombinesi che ormai si stanno rassegnando al loro destino. Vogliamo che nei collegamenti per l'Elba ci sia concorrenza - ha concluso Gentini - e non un monopolio".

Nel pomeriggio, come detto in apertura, l'assemblea degli Albergatori ha riconfermato per altri 4 anni il presidente uscente Massimo De Ferrari, quasi a conferma di uno statu quo che pare convenire a tutti gli attori del turismo elbano. Nel frattempo, intorno alla spiaggia della Biodola, si concludeva una splendida giornata di sole con gente ancora intenta a fare il bagno: una peculiarietà dell'isola ancora splendida ad ottobre inoltrato,  che fino ad oggi ha tenuto in piedi bene o male , mascherandone i problemi, la macchina del turismo intenta con la buona collaborazione dei nostri politici a mettere in scena un teatrino purtroppo destinato a durare ancora a lungo.

Fabio Cecchi
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