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Cronaca sabato 02 maggio 2020 ore 10:23

Stroncato traffico di droga all'Elba, otto arresti

Sede Compagnia Carabinieri di Portoferraio

L'operazione denominata "Delfino algerino" ha messo fine ad un traffico di sostanze stupefacenti concentrato soprattutto a Portoferraio



PORTOFERRAIO — Nella mattinata odierna si è svolta un'operazione antidroga ad esito di indagini condotte fra Portoferraio, Capoliveri, Porto Azzurro, Campo nell’Elba, Pisa, Terrasini (Pa) e Castel Volturno (Ce). I carabinieri della Compagnia di Portoferraio, con l’ausilio dell’Arma territorialmente competente e di una unità del Nucleo cinofili di Firenze, su ordine della Procura di Livorno, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Gip del Tribunale di Livorno, nei confronti di otto persone ritenute responsabili di traffico illecito di sostanze stupefacenti in concorso. Tra queste figura anche un avvocato.

Carabinieri

Il provvedimento è stato emesso a conclusione dell’indagine chiamata “Delfino algerino”, condotta dal Norm della Compagnia elbana ed iniziata nell’estate 2017. Nel giugno di tre anni fa infatti i carabinieri individuarono un cittadino algerino, regolarmente residente a Portoferraio, che spacciava droga ad alcune persone dell’isola.

Il cane antidroga delle Unità cinofile di Firenze

Dalle indagini dei carabinieri è emersa l'esistenza di un gruppo criminale composto dall’algerino di Portoferraio e da cittadini maghrebini ed italiani, che vivono in diversi comuni dell’Elba dediti a spacciare cocaina e marijuana sia sull’isola che nella provincia di Livorno. In particolare, è emerso che il gruppo si riforniva da un cittadino albanese che all’epoca viveva a Livorno.

I carabinieri hanno documentato oltre 200 episodi di spaccio di cocaina da parte degli indagati, nei confronti di numerosi cittadini elbani, per un volume d’affari di decine di migliaia di euro. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, i pusher prendevano appuntamento con i loro clienti utilizzando un linguaggio in codice. La droga, infatti, veniva chiamata di volta in volta “caffè”, “birra”, “istanze”, “atti”, mentre il luogo dello spaccio era “l’ufficio”. 

Gli stupefacenti sequestrati

L’attività di spaccio è stata localizzata soprattutto nel centro di Portoferraio ma, a richiesta degli acquirenti, avveniva anche in altre aree dell’isola. Ma i contatti con i clienti si sarebbero svolti anche in luoghi insospettabili, come all’interno di negozi e supermercati, ovviamente all’insaputa dei rispettivi titolari.

Nel corso delle indagini sono state arrestate due persone colte in flagranza di reato e altre due denunciate in stato di libertà, tutte ritenute responsabili di spaccio di droga. I militari hanno anche effettuato perquisizioni nelle abitazioni degli indagati, dove hanno trovato e sequestrato oltre 500 grammi di cocaina e diverse dosi di marijuana e  8.000 euro in contanti.

Complessivamente gli indagati sono 13. Numerose sono le persone segnalate all’Autorità amministrativa per consumo di droga. 

Questa mattina uno degli indagati è stato trasferito al carcere di Livorno mentre gli altri 7 sono agli arresti domiciliari.



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