Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 17:45 METEO:PORTOFERRAIO16°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
giovedì 25 aprile 2024
Tutti i titoli:
corriere tv
Atleta iraniano di MMA prende a calci ragazza che non indossa il velo

Attualità giovedì 07 luglio 2016 ore 11:36

Settimana corta e classi ingestibili

La lettera di una madre che espone le ragioni del no al nuovo orario e dipinge una difficoltà diffusa nello svolgere le lezioni



PORTOFERRAIO — "Carissima Professoressa Licia Baldi,

approfitto della lettera che lei ha inviato alla stampa locale, per raccontare il difficile anno scolastico di mio figlio Giacomo , dei suoi compagni e di noi genitori di ragazzini di soli 13 anni che hanno frequentato la seconda media. Penso che questa pubblica riflessione sia fondamentale per motivare ulteriormente il mio no e quello di chi la pensa come me in merito all’orario 8-14. 

Con la nuova riforma scolastica i professori di ruolo definitivi sono stati designati con continuità solo a dicembre e per una classe come la nostra, in cui i problemi di disciplina sono all’ordine del minuto e il rispetto verso le buone regole di educazione di base pressoché inesistente, l’intero anno scolastico è stato all’insegna di richiami, punizioni, rapporti e sospensioni. 

I professori, più volte, hanno sottolineato la loro difficoltà a contenere i comportamenti degli alunni, lamentando la quasi impossibilità a svolgere le lezioni, la mancanza di armi per arginare fenomeni al limite del bullismo: tra i ragazzi, continui litigi, cattivi umori e poco rispetto gli uni verso gli altri. 

Cinque ora di scuola, in cui spesso, noi genitori, eravamo costretti a chiederci se all’uscita avremmo ritrovato i ragazzi incolumi, nel fisico e nel morale. Vogliamo aumentare a sei ore questa agonia? Solo pochi professori sono riusciti a svolgere con regolarità il programma e le lacune che i ragazzi si portano dalla prima media stanno diventando incolmabili: spesso gli stessi professori ci hanno riferito che, già da dopo la ricreazione, la classe diventa incontenibile, molti alunni girano continuamente nei corridoi, cominciano le offese tra ragazzi, i lanci degli oggetti. 

Come è possibile pensare ad un’ora di buon italiano, o di francese o di matematica o di arte dalle 13 alle 14? Quali risultati potrebbe ottenere, se non sbadigli e ancor peggio baruffe? Forse dovremmo, secondo la scuola, dedicare il sabato mattina alle ripetizioni? Se la scuola risparmierà, chiudendo il sabato, saranno i genitori a spendere di tasca propria per dare quelle basi necessarie per affrontare una qualsiasi scuola superiore: che formazione vogliono fornire ai nostri ragazzi ma soprattutto perché? 

Non capisco, se non attribuendolo ad un motivo economico, le ragioni del consiglio di istituto ma ancora meno capisco i genitori cosi favorevoli ad avere il sabato mattina libero: per partire (ogni settimana?), per lo sport (ogni settimana), per dormire qualche ora in più (esiste la domenica), per recuperare una fatica che invece è quotidiana e costante? E chi ha problemi di alimentazione? Chi abita lontano? 

Spesso mi sono sentita dire "In città lo fanno tutte le scuole". Ma noi viviamo all’Elba e il valore più grande che questa terra ci regala è avere la possibilità di godere di un tempo migliore, più lento, più a misura per un animo sereno e un corpo più sano. Perché costringere a correre bambini di 10/11 anni o ragazzini di 13/14 quando invece potrebbero e dovrebbero avere il tempo di crescere, di assaporare anche un sano tempo libero che non sia soltanto di sabato mattina? 

Questo è ciò che scriveremo anche al Provveditorato, con la certezza che il pensiero degli adulti mai avrà conseguenze su quello dei nostri figli. Essere genitori è molto difficile, nessuno possiede una verità assoluta, ma questa scelta scolastica è studiata con superficialità e approssimazione: un anno di prova, come viene asserito, è fatto di molti giorni, molte ore e troppi minuti: no, non sulla pelle dei ragazzi". 


Se vuoi leggere le notizie principali della Toscana iscriviti alla Newsletter QUInews - ToscanaMedia. Arriva gratis tutti i giorni alle 20:00 direttamente nella tua casella di posta.
Basta cliccare QUI

Ti potrebbe interessare anche:

Tag
Iscriviti alla newsletter QUInews ToscanaMedia ed ogni sera riceverai gratis le notizie principali del giorno
L'articolo di ieri più letto
Sono sette le ragazze che hanno superato la prima preselezione del concorso che si è svolta a Porto Azzurro
Offerte lavoro Toscana Programmazione Cinema Farmacie di turno

Qui Blog di Nicola Belcari

QUI Condoglianze



Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Attualità

Attualità