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Attualità giovedì 25 maggio 2017 ore 18:09

Emergenza pronto soccorso, mancano medici

I bandi regionali per l'Elba sono andati deserti e Anna Bulgaresi lancia l'appello nazionale: "Venite all'Elba a lavorare, abbiamo bisogno di voi"



PORTOFERRAIO — A.A.A. cercasi medici che vogliano lavorare all'Elba, telefonare Anna ore pasti, astenersi perditempo.

A questo si è ridotta la sanità elbana: un appello nazionale lanciato dalla presidente della conferenza dei sindaci sulla sanità, Anna Bulgaresi, per convincere qualche medico di pronto soccorso a trasferirsi all'Elba.

Una misura che si è resa necessaria dopo aver contemplato la desolazione dei bandi regionali, uno dei quali dedicato specificamente all'Elba, che hanno prodotto un solo candidato sui quattro previsti e che verrà integrato nel personale di ruolo solo a luglio. Per il resto si provvederà con una turnazione fra il personale medico presente in loco.

E' quindi una Bulgaresi visibilmente delusa quella che lascia la sala al quarto piano dell'ospedale dove ha presieduto una serie di incontri (sindaci, comitati, operatori sanitari) accompagnata dalla direttrice dell'Asl Toscana Nord Ovest Maria Teresa De Lauretis: "Ci sono dei problemi - spiega Bulgaresi - soprattutto per quello che riguarda l'emergenza urgenza e il pronto soccorso".

"Abbiamo ricevuto alcune garanzie ma non possiamo dirci soddisfatti fino a quando non vedremo dei concreti miglioramenti - continua - l'idea è quindi di ricorrere ad ordini di servizio per chiamare all'Elba medici che operano altrove pagando di più le ore aggiuntive che faranno".

La nota positiva arriva dalla conferma dei due Pet (Punti di Emergenza Territoriale) che dovrebbero partire dal 15 giugno e dalla conferma della guardia medica turistica.

Durante gli incontri è stato affrontato anche il problema del 118 e del sistema di pubblica assistenza che, soprattutto nell'anello occidentale, ha mostrato qualche criticità: "Non ci sono grosse novità - ammette Bulgaresi - ma sono state poste questioni che verranno discusse come il progetto per le zone di rendez-vous e una migliore organizzazione delle comunicazioni fra gli operatori del 118".

Positiva invece l'impressione della direttrice De Lauretis: "Abbiamo fatto il punto sulle assunzioni e sui lavori alla struttura". 

Per quanto riguarda il personale medico il piano delle assunzioni, in buona parte già realizzate, prevede: 1 in anestesia e rianimazione, 2 in psichiatria, 2 in accettazione e urgenza, 1 in ginecologia, 2 in medicina interna, 1 chirurgia generale, 1 psichiatria, 1 farmacista, 21 collaboratori professionali, 1 assistente sociale, 3 operatori socio sanitari, 3 tecnici di laboratorio, 3 collaboratori di ostetricia, 2 infermieri.

Procedono secondo i programmi invece i bandi per gli interventi strutturali: "Stiamo preparando gli spogliatoi e la base per la nuova iperbarica - ha spiegato De Lauretis - e a giugno verranno pubblicati i bandi per i lavori che dovrebbero iniziare fra 6 - 8 mesi".

Luca Lunedì
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