comscore
Questo sito contribuisce alla audience di 
QUI quotidiano online.  
Percorso semplificato Aggiornato alle 18:28 METEO:PORTOFERRAIO10°13°  QuiNews.net
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
martedì 24 novembre 2020
corriere tv
Lilli Gruber a Conte: «Ha mai sentito Mario Draghi?». E il premier non la prende bene

Lavoro martedì 30 agosto 2016 ore 12:56

Dipendenti comunali in stato di agitazione

I sindacati denunciano la mancata apertura del tavolo delle trattative. Convocate tre assemblee per i giorni 5, 7 e 8 settembre



PORTOFERRAIO — Questo il comunicato dei sindacati

Basta rimpalli sulle responsabilità in merito al mancato rispetto degli accordi

Le OO.SS. e le R.S.U. del Comune di Portoferraio rompono il silenzio e comunicano la riapertura dello stato di agitazione dei dipendenti del Comune.

È stato necessario attendere il cedolino dell’ ultima busta paga, per verificare il mancato rispetto dell’ accordo uscito dalla precedente vertenza prefettizia (25 ottobre 2015).

L’ assemblea del personale, svoltasi ieri 29 agosto nella Sala del Consiglio Comunale dice: basta con i rimpalli sulle responsabilità per il mancato pagamento delle spettanze degli anni 2014 e 2015, “i dipendenti tutti i giorni garantiscono i servizi ai cittadini” quindi il Sindaco si faccia garante del rispetto degli accordi e degli interlocutori con i quali li sottoscriviamo.

Le OO.SS. e le R.S.U. del Comune di Portoferraio, denunciano la mancata apertura del tavolo trattante relativo all’ anno in corso che, ancora una volta ci vedrà coinvolti solo a consuntivo, quindi, senza una programmazione della macchina comunale.

Lo stato di agitazione dei dipendenti si aprirà ufficialmente con tre assemblee convocate per i giorni 5, 7 e 8 settembre che, andranno a calendarizzare tutte le iniziative da mettere in campo, quindi le OO.SS. e le R.S.U. proclameranno una giornata di sciopero per il 30 settembre p.v.



Tag
 
Orario voli Silver Air Orari traghetti Elba Programmazione Cinema Farmacie di turno

Ultimi articoli Vedi tutti

Sport

CORONAVIRUS

Politica

Attualità