QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 22°23° 
Domani 24°25° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
domenica 18 agosto 2019

Attualità lunedì 01 luglio 2019 ore 19:00

Code porto Piombino, gli Albergatori protestano

Auto in coda fuori Piombino il 22 Giugno 2019 (foto di Rita Laschi da Facebook)

Il presidente degli Albergatori elbani interviene per segnalare la disorganizzazione e chiama in causa il vertice dell'Autorità portuale



PORTOFERRAIO — Il presidente dell'associazione Albergatori elbani, Massimo De Ferrari, interviene per sottolineare le criticità emerse nella gestione del traffico nel porto di Piombino, in seguito alle segnalazioni ricevute da alcuni clienti, e attacca i vertici dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno settentrionale. Il riferimento in particolare è alla situazione registrata sabato 22 Giugno 2019.

Qui di seguito l'intervento di Massimo De Ferrari.

"Abbiamo ricevuto da alcuni clienti di nostre strutture associate delle lettere di protesta in merito alla disorganizzazione in cui si sono imbattuti al Porto di Piombino.

A seguito di quanto successo lo scorso anno, con le code chilometriche che hanno 'accolto' i clienti diretti all'Elba, era stato istituito il Comitato di accoglienza presso la Port Authority di Piombino, che aveva anticipato dei provvedimenti che sarebbero stati presi per eliminare alcuni disagi come il verificarsi di ingorghi, per esempio attraverso l'apertura di piazzali per la sosta temporanea delle macchine dirette in Corsica e in Sardegna il sabato.

La nostra Associazione ed i nostri Soci hanno cercato di collaborare con una continua campagna presso i clienti per convincerli a non partire il sabato, anche se il più delle volte per motivi lavorativi e familiari risulta il giorno di arrivo e partenza più gettonato.

Inoltre sappiamo che dovevano essere installati cartelli di accoglienza con gli orari dei traghetti, le sbarre per l'Elba dovevano essere sempre aperte salvo in casi di emergenza, ma non tutto ci risulta essere stato fatto.

La nostra Associazione ha contribuito all’introduzione di un bus Piombino - Aeroporto di Pisa al fine di snellire ulteriormente il traffico, ma aspettiamo ancora l’apertura di viabilità alternative per il Porto.
Quindi anche gli esiti di queste iniziative, sono vanificati dalle decisioni ultimamente adottate che hanno determinato la sostituzione del Presidente della Port Authority con un commissario in pensione, proveniente dalle Capitanerie di Porto, il quale ha azzerato tutto quanto avevamo cercato di costruire per l'accoglienza.

Nessun dialogo, nessuna conoscenza dei problemi e dei territori e riconoscenza di chi lavora col turismo. L'accoglienza a Piombino è elemento determinante, un biglietto da visita anche per l’Elba perché da lì sono costretti a passare tutti i nostri clienti.

Non abbiamo avuto ancora il piacere di un confronto con il Commissario, che riteniamo non essere probabilmente la professionalità più adeguata al ruolo conferitogli, con poteri forse limitati, sta contribuendo in negativo al turismo in generale e a peggiorare la situazione di accesso da e per il Porto di Piombino, unica porta per l’Elba.

Pensiamo soprattutto che la Port Authority debba procedere, come già concordato in sede di Comitato, con i programmi di sviluppo riprendendo immediatamente quel dialogo con le categorie imprenditoriali del Turismo e con gli Enti territoriali, al fine di ovviare alle problematiche di viabilità e accoglienza dei turisti, questioni vecchie ormai non più accettabili".

Qui di seguito invece pubblichiamo invece il testo della lettera di protesta che un turista che frequenta l'Elba ma molti anni ha inviato al presidente dell'associazione Albergatori elbani.

"Illustre Presidente, sono un abitué dell'Elba, ci vengo ormai da 40 anni. L'ho trovata splendida, più bella che mai! E ho avuto istintivamente un sentimento di riconoscenza per gli abitanti di quest'isola, per le Amministrazioni Comunali, per la Regione Toscana che tutti assieme hanno saputo conservarla così bene a confronto dello scempio urbanistico del continente. 

lo e miei compagni di viaggio siamo rimasti però letteralmente sconvolti dalla disorganizzazione del porto di Piombino: sabato 22 giugno siamo partiti di buon'ora dal Veneto, abbiamo fatto un frugale pasto a Donoratico da dove siamo ripartiti alle 14 perché avevamo il biglietto della nave per le 15. Siamo arrivati al porto solo alle 16,45 perché c'era una lunghissima coda bloccata dal Mc Donald in poi. Siamo riusciti a traghettare in una confusione immane solo alle 19,30. Siamo arrivati al nostro albergo solo alle 22: tredici ore per arrivare a destinazione. Ci rivolgiamo a Lei perché pensiamo sia la persona più autorevole e preparata per affrontare i problemi del turismo e di noi poveri peones.

Sentivo solo persone che giuravano che con questo disservizio non sarebbero più venuti in quest'isola. E’ un vero peccato, poiché pensiamo che tutto l'apparato dell’Elba lavori duramente e con grande professionalità tutto l'inverno per preparare un buon soggiorno per chi sceglie questa destinazione per questi mesi estivi. Ma evidentemente c'è qualcuno che per dolo o per incapacità rema contro. Bisogna individuarlo e se c'è questa fattispecie di reato, denunciarlo per attentato all'economia nazionale e più in particolare dell'Isola d'Elba. Questi personaggi e questa istituzione crea un danno enorme per il futuro dell’isola.

Se non c'è questa ipotesi di reato, bisogna portarlo nel piazzale del Porto e...

E il sabato precedente, il 15/6, mi dicono che è stato lo stesso scenario di code chilometriche e di gente- bambini e anziani compresi — allucinante. La preghiamo faccia qualcosa per risolvere queste maledetto problema del porto".

A margine dell'articolo segnaliamo però che lo scorso fine settimana la situazione è migliorata perché il Comune di Piombino, in previsione delle code per gli imbarchi, ha aperto l'area di Poggio Batteria (leggi qui l'articolo).



Tag

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Sport

Politica

Attualità