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Attualità venerdì 06 novembre 2015 ore 20:28

Albergatori e sindaci uniti nella lotta

Alessandro Gentini e Anna Bulgaresi

Stazione marittima, corse garantite, coincidenze e concorrenza, ecco le richieste dei sindaci e degli imprenditori a compagnie e istituzioni



PORTOFERRAIO — Sono stati l'anima barricadera del convegno, quelli che hanno parlato alla pancia della platea e da quella hanno strappato gli applausi più convinti. Gli interventi di Alessandro Gentini per l'associazione albergatori, Anna Bulgaresi per i comuni elbani e Andrea Ciumei per i comuni delle isole minori sono quelli che hanno messo sul piatto le richieste storiche degli elbani.

Il primo fuoco di fila e di Gentini che, chiamato in causa dal moderatore Gabriele Canè, editorialista de La Nazione, ha attaccato: "Non mi nascondo: l'associazione albergatori è socia di Blunavy, una compagnia elbana in cui siamo entrati a causa di un crollo verticale dell'offerta turistica in inverno. Avevamo bisogno di un partner che ci aiutasse nella ripresa e la presenza della nuova compagnia ha creato le condizioni di concorrenza che hanno portato a un generale abbassamento dei prezzi che è stato il primo mattone della ripresa".

"Chiediamo di poter partecipare alle scelte per tenere in vita le nostre aziende, ci sarebbe piaciuto che Moby trovasse un accordo col territorio: i trasporti non riguardano solo le compagnie ma tutti gli elbani, per questo sono contento che i sindaci si siano espressi su questo tema, perchè abbiamo bisogno di una presa di posizione forte della politica - ha continuato poi Gentini chiamando in causa Giovanni Guerrieri, commissario dell'Autorità Portuale - non vogliamo essere i cugini poveri di Piombino: con i milioni che sono destinati al porto di Piombino non si è stati capaci di farne arrivare qualcuno all'Elba per costruire una stazione marittima decente. Anche all'Elba sono necessari gli investimenti".

Una volèe servita facile al sindaco di Marciana Anna Bulgaresi che ricopre anche la carica di presidente della conferenza dei sindaci e che, nell'ultima riunione, si era espressa a favore dell'ingresso di Blunavy nel mercato invernale: "Il nostro lavoro è ascoltare la gente e nel'ultima conferenza abbiamo ricevuto i rappresentanti dei comitati elbani sui trasporti (presenti anche in sala, ndr) - ha spiegato - e poi i trasporti sono legati a doppio filo con la sanità".

"Qui, in questa sala, c'è quella gente che resta a piedi perchè non parte il Rio Marina Bella o che restano a Piombino la sera per lo stesso motivo. La nave delle 6.30 - ha continuato il sindaco - è quella che più spesso usa chi deve andare a sostenere delle cure specialistiche e deve essere garantita, così come quella da Piombino che porta i medici altrimenti ci sono pazienti che aspettano in ospedale ore intere. C'è poi la questione dei disabili le cui carrozzine non entrano negli ascensori o le scale sono troppo ripide, così come mancano dei posti riservati ai residenti che si devono muovere per motivi sanitari in estate.

Questi sono i problemi oggettivi che gli elbani devono affrontare e per questo ho detto, e con me gli altri sindaci, che abbiamo bisogno di più servizi nei trasporti marittimi: se le fa un'altra compagnia o quella che c'è poco importa ma queste cose servono a tutti i cittadini".

"Non dimentichiamoci - ha concluso - che c'è stata anche la gara regionale del trasporto pubblico locale e di cui non abbiamo avuto notizia: non possiamo essere considerati come gli altri solo da maggio a settembre".

Il collega Ciumei ha posto un altro problema: "Una battaglia che dobbiamo portare avanti è per l'apertura degli sconti come i residenti anche ai proprietari delle seconde case, anche in quel caso dobbiamo parlare di continuità territoriale".

In apertura era stato invece il padrone di casa Mario Ferrari a evidenziare qualche criticità: "Molto è stato fatto ma molto rimane da fare: le compagnie devono ascoltare le esigenze del territorio. Devono essere coordinate le corse con le coincidenze per gli altri mezzi come treni e bus e non deve essere una concentrazione di corse solo negli orari di punta e poi vuoti di ore. Per fare queste cose non serve la bacchetta magica ma basta un po' di buona volontà. Noi non dobbiamo invadere il campo di altri enti ma abbiamo degli obblighi morali versi i nostri cittadini".

Luca Lunedì
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