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Attualità mercoledì 19 luglio 2017 ore 17:55

Lo yacht di Tiffany Trump attracca all'Elba

Tiffany Trump torna a bordo del suo yacht

Il Mirage IV era diretto a Portoferraio ma è stato costretto a fermarsi a Porto Azzurro per un'emergenza medica a bordo



PORTO AZZURRO — In pochi minuti la marina di Porto Azzurro è diventata blindata. E' quanto accaduto nel pomeriggio di mercoledì 19 luglio: una chiamata al 118 ha fatto scattare un apparato di security  che da queste parti non si vedeva dai tempi della rivolta al carcere del 1985.

Il merito di tutto questo è di Tiffany Trump, figlia 23enne del presidente degli Stati Uniti d'America e della sua seconda moglie, l'attrice americana Marla Maples. In vacanza nel mar Tirreno con lo yacht Mirage IV, in compagnia della madre e di una famiglia di amici di origine libanese, aveva già toccato i porti di Capri e di Ponza, ed era diretta a Portoferraio: intorno all'ora di pranzo il Mirage IV si è fermato a Calanova per concedere  un bagno ai propri ospiti,  quando - poco dopo le 14 - è scattato l'allerta al 118 per il malore di una persona a bordo. 

Da quel momento si è messa in moto una imponente operazione di security: da terra il commissariato di PS di Portoferraio, con il Vice Questore Nicola  Vitale ed i suoi uomini, ha coordinato dalla sala operativa della Capitaneria di Porto le operazioni. Il Mirage IV è stato dirottato a Porto Azzurro, dove a banchina ad attenderlo c'era la scorta della Polizia di Stato  italiana, una scorta dell'Ambasciata statunitense con personale specializzato, altro personale della Polizia di Stato, della Capitaneria  e dei Carabinieri, con il comandante della Compagnia di Portoferraio cap. Antimo Ventrone. Dal mare la motovedetta dei Carabinieri ha scortato lo yacht in porto. 

Tutto questo per un malore di probabile natura cardiaca che ha colpito lo chef dello yacht, un 29enne libanese di corporatura robusta che ha impegnato non poco i soccorritori della Pubblica Assistenza di Capoliveri - inviata sul posto dal 118 con medico a bordo - nell'operazione di trasporto dall'imbarcazione all'ambulanza. Dopo quasi 30 minuti di monitoraggio sul posto, l'ambulanza si è diretta verso l'ospedale di Portoferraio, dove l'uomo  - che è sempre rimasto cosciente - è stato ricoverato nel reparto di cardiologia.

Nel frattempo, Tiffany Trump ha seguito le operazioni dal ponte dello yacht: ad un certo punto sembrava che volesse seguire personalmente l'ammalato, ma poi ha deciso di mantenere invariato il programma, dando disposizione di salpare verso Portoferraio.

L'operazione di soccorso, dall'allarme di Calanova alla partenza dell'ambulanza per Portoferraio, si è conclusa in circa 45 minuti, dando dimostrazione di grande efficienza sia da parte delle Forze di Polizia che dal punto di vista sanitario.

Tiffany Trump è la figlia minore del Presidente degli Stati Uniti e, a differenza della sorella Ivanka, non frequenta la Casa Bianca, ma in compenso ha le idee piuttosto chiare sulle sue vacanze italiane: a Portoferraio pare avesse già prenotato una visita a Forte Falcone, mentre dopo la tappa elbana del suo tour si dirigerà verso Portofino.

Fabio Cecchi
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