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Attualità lunedì 22 dicembre 2014 ore 09:59

Petizione on line per avere più traghetti

Il Comitato 3 Novembre lancia una raccolta di firme per aumentare la concorrenza nei collegamenti marittimi. Le adesioni aumentano di ora in ora



PORTOFERRAIO — Il Comitato 3 Novembre ha lanciato da poche ore una petizione diretta al presidente della Regione Enrico Rossi affinchè intervenga per aumentare le compagnie che effettuano i collegamenti nel periodo invernale. Il Comitato chiede che la Toremar, in parte statale, sposti alcune corse in notturna e liberi gli slots per la Blunavy. 

E' possibile aderire all'iniziativa a questo link

Di seguito il testo della petizione:

"Al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi

Presidente Rossi, fra la fine del 2009 e l’inizio del 2010 la Regione da Lei presieduta decise di privatizzare la Toscana Regionale Marittima, TOREMAR in breve, appena ricevuta in proprietà dalla società statale Tirrenia. La Toremar, per quanto sappiamo, risultava una delle poche compagnie del gruppo Tirrenia le cui attività superavano le passività, nonostante una gestione estremamente opaca e inefficiente. Con una scelta discutibile, anziché risanarla e metterla a frutto quale bene comune la Regione decise di vendere la Compagnia e affidare il collegamento fra le isole dell’Arcipelago e la Toscana continentale al nuovo acquirente.

Il 5 maggio del 2011 Moby Lines, fino ad allora principale se non unico concorrente di Toremar, si aggiudicò, essendo praticamente la sola Compagnia partecipante ad avere i requisiti richiesti, la gara per l’acquisizione della stessa Toremar. Il prezzo pagato fu di 10 milioni e 258 mila euro, circa il 6,5 % del valore (160 milioni) del contratto di appalto che contestualmente venne affidato a Toremar (da quel momento proprietà Moby Lines) per i servizi di continuità territoriale svolti fra la Toscana e le isole dell’arcipelago. 

Lo stato dell’arte attuale, determinato appunto dalle decisioni dell’Amministrazione da lei presieduta, si concretizza, per quanto riguarda l’isola d’Elba, in un monopolio assoluto (100%) dei trasporti marittimi sia di passeggeri che di merci nel periodo invernale (da ottobre ad aprile) detenuto dalle società Toremar e Moby Lines, entrambe appartenenti al gruppo facente capo alla famiglia Onorato e in una, a dir poco, pesantissima posizione dominante nel periodo estivo (oltre il 70% delle corse) da parte delle stesse Società.

Recentemente la compagnia Blu Navy, operante sulla tratta Piombino Portoferraio nel periodo estivo con tariffe largamente concorrenziali rispetto al gruppo Moby/Toremar e dunque utili a favorire sia la mobilità dei residenti che i flussi turistici sempre più asfittici almeno nella media e bassa stagione, ha chiesto di poter raddoppiare le corse nel periodo estivo impegnandosi contestualmente ad estendere il servizio nell’arco dell’intero anno solare. 

Alla richiesta l’Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba, commissariata fra l’altro da diversi mesi, ha risposto picche sostenendo l’impossibilità di concedere nuovi slot nel periodo estivo per motivi di sicurezza derivanti dalla densità degli ormeggi già assegnati, mettendo così la parola fine a qualsiasi ipotesi, anche minima, di libera concorrenza. Sindaci e forze politiche dell’isola hanno, dal canto loro, dato il via al consueto rimpallo di responsabilità evitando di prendere posizioni chiare sulla questione.

E’ innegabile tuttavia che la responsabilità primaria della situazione, conseguenza diretta della improvvida e pasticciata privatizzazione di Toremar, appartiene alla Regione che lei presiede. Rimediare a tale stortura è oramai urgente e indifferibile. La Regione, allo scopo di realizzare una effettiva continuità territoriale nell’arco delle 24 ore giornaliere può pretendere che il concessionario Toremar sposti alcune sue corse nelle ore notturne, liberando così gli slot diurni necessari a ristabilire una condizione minima di libera concorrenza. 

Tale opzione andrebbe a soddisfare da un lato la necessità degli utenti elbani e del turismo in generale di usufruire di un collegamento continuativo con la terraferma, dall’altro la richiesta di altre compagnie (attualmente Blu Navy) di disporre di un maggior numero di slot diurni nel periodo estivo vincolandosi a mantenere il servizio, sebbene con un numero minore di corse come del resto succede per Moby/Toremar, anche nel periodo invernale".



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