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martedì 12 novembre 2019

Politica venerdì 18 novembre 2016 ore 14:55

Slot, Ciumei avvia la petizione contro l'ordinanza

Il sindaco fa approvare in consiglio comunale una mozione per raccogliere le firme e portare l'ordinanza da quadriennale ad annuale



MARCIANA MARINA — Parte dal consiglio comunale di Marciana Marina la risposta istituzionale dell'Elba contro l'ordinanza che congela gli slot portuali fino al 2020.

Il sindaco Andrea Ciumei ha infatti portato all'approvazione del consiglio una mozione nella quale chiede che la decisione assunta con l’ordinanza dell’Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba: "Venga riconsiderata nella parte relativa al punto 3, considerando che la programmazione di servizi di linea relativa alla stagione 2017, che al momento ha validità quadriennale, venga rivista con limite temporale annuale, e, pertanto, valida solamente per l’anno 2017". 

"Questo limitato orizzonte temporale - si legge nel documento - permetterebbe di valutare gli effetti delle suddette ordinanze e di adottare un provvedimento più adeguato a rispondere ai veri bisogni di security enunciati".

Non è la sola richiesta contenuta nella mozione approvata questa mattina. Si chiede altresì che: "La medesima Autorità Portuale convochi le amministrazioni comunali dell’Isola d’Elba per spiegare quali scelte siano state messe in campo e quali valutazioni tecniche siano state adottate a tutela della concorrenza, della trasparenza e della continuità territoriale".

Un incontro con queste caratteristiche è già stato fissato per il prossimo 28 novembre nella sala della Gran Guardia, e potrebbe essere quella l'occasione per sottoporre al commissario Luciano Guerrieri la raccolta di firme promossa dall'amministrazione comunale marinese.

Nella mozione infatti si avvia "A mezzo di apposita modulistica, la raccolta di firme tese a sostenere tale richiesta a favore dei cittadini residenti e degli ospiti".

"Tale limitazione - continua il documento - non permette ad altri vettori di implementare le corse che garantirebbero maggiormente il diritto ad una reale continuità territoriale e ad una utile concorrenza che permetterebbe un abbattimento del costo del trasporto e quindi anche una maggior affluenza turistica". 

E proprio la continuità territoriale è al centro della questione secondo lo stesso sindaco: "La continuità territoriale è intesa come capacità di garantire un servizio di trasporto che non penalizzi cittadini residenti in territori meno favoriti e si inserisce nel quadro più generale di garanzia dell’uguaglianza sostanziale dei cittadini.

Il trasporto, infatti, se da un lato, si configura come attività di tipo economico, dall’altro, è elemento essenziale del diritto alla mobilità previsto all’articolo 16 della Costituzione. Anche l'Unione europea ha riconosciuto l'insularità come fattore negativo per lo sviluppo economico-sociale. L’articolo 174 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea prevede politiche attive per ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni e per colmare il ritardo delle regioni meno favorite o insulari".

La mozione marinese sarà quindi trasmessa al Ministeri delle dei Trasporti e dell'Interno per il tramite della Prefettura di Livorno, al Dipartimento per gli Affari Regionali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, alla Regione Toscana, alla Provincia di Livorno e all'Osservatorio per i Trasporti e all'ANCIM.



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