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Attualità mercoledì 21 ottobre 2015 ore 16:43

L'enogastronomia elbana a Expo con il Parco

​Ha ricevuto grande interesse la presentazione della produzione enogastronomica dell’Arcipelago Toscano ad Expo con il Parco, Elbataste e Arrighi



MILANO — Il Parco è di ritorno da EXPO 2015. Alla visita istituzionale organizzata per il 19 e 20 ottobre hanno aderito circa 30 persone tra consiglieri dell’Ente, dipendenti, sindaci associazioni di categoria e associazioni del territorio dell’Arcipelago Toscano, accompagnati dal Presidente Sammuri e dal Direttore Zanichelli. 

Bilancio positivo della visita e della presenza del Parco al Padiglione Biodiversity e ottima opportunità di visibilità per le Elba e le isole minori dell’Arcipelago. E’ stata un’occasione per vedere oltre alla Esposizione internazionale, il padiglione Biodiversity organizzato dal Ministero dell’Ambiente e da Federparchi, riservato ai Parchi Nazionali, in coincidenza con le settimane di presenza del Parco Arcipelago Toscano, e per assistere ad una presentazione e degustazione enogastronomica dei prodotti dell’Arcipelago curata dai produttori locali del Consorzio ElbaTaste, (www.elbataste.com) in collaborazione con il Parco che si è tenuta nel padiglione Loveit food, situato vicino all’albero della vita.

Elba Taste con Antonio Arrighi e Gabriele Messina, ritengono che la storia del territorio fatta di dominazioni, di miniere, di rivalità fra paesi vicini ma distanti per le difficoltà delle comunicazioni e per le differenti influenze culturali sia fondamentale per comprendere a pieno i prodotti. Ed è con questo approccio che hanno brillantemente “narrato” ad EXPO le eccellenze enogastronomiche delle isole Toscane.

Arrighi ha parlato anche della storia della viticoltura elbana: pochi sanno che all’Elba la produzione vinicola nasce duemila anni fa. Gabriele Messina ha raccontato la sua riscoperta dei dolci tipici della tradizione elbana, quelli che non si fanno più, che sono nei ricordi dei nonni e che lui a ricostruito andando a intervistare le persone anziane dei vari paesi alla scoperta dei loro ricordi, dei gusti dell’epoca. Oltre alla Schiaccia Briaca riese, quella con l’aleatico e l’alchermes, la schiaccia del Minatore con mandorle, fichi secchi e miele, il Panficato e l’Imbollita di Fichi.

“Siamo contenti di essere ad Expo - ha detto Sammuri - Il Parco si sta impegnando fortemente per valorizzare i prodotti straordinari della nostra agricoltura e delle nostre produzioni. Siamo convinti che l’unione tra la conservazione della biodiversità e dell’ambiente e quella dei prodotti di qualità sia un brand vincente per il territorio e quindi anche per l’Arcipelago Toscano”

“Essere qui all’Expo con i vini e la gastronomia dell’Elba e del Giglio – ha detto Arrighi- è interessante e importante, abbiamo riscontrato molto interesse e curiosità per la nostra produzione. Abbiamo colto l’occasione offerta dal Parco per promuovere le eccellenze della nostra isola, dai vini secchi e l’Aleatico allo stoccafisso, la palamita, la sburrita e i dolci. Una bella esperienza e un bel veicolo per il nostro turismo. Si promuove la nostra isola attraverso l’enogastronomia.”

“Elbataste a EXPO con il Parco, - ha detto Valter Giuliani - una bella giornata di presentazione dei prodotti di Elba e del Giglio. Siamo onorati di avere avuto l’incarico per organizzare questa presenza che ha riscosso molta affluenza. I prodotti sono stati apprezzati, conosciuti e scoperti per la prima volta dai visitatori.”



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