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sabato 16 febbraio 2019

Spettacoli domenica 07 settembre 2014 ore 12:59

L'EIME chiude con l'Eroica di Beethoven

La celebre sinfonia n.3 è infatti legata a Napoleone. L'Elba Festival Prize ad un giovane interprete ucraino



PORTOFERRAIO — Chiusura con l'Orchestra Solisti di Mosca al completo per il Festival Elba Isola Musicale d'Europa, che ribadisce l'omaggio al Bicentenario di Napoleone Imperatore all'Isola d'Elba. Per concludere il concerto finale, che si terrà domenica alle 21.15 al Teatro dei Vigilanti di Portoferraio, è stata scelta la famosa Sinfonia n. 3 op. 55 “Eroica” di L. van Beethoven, che inizialmente recava la dedica proprio a Napoleone “Buonaparte”, e successivamente sostituita dalla scritta “... composta per festeggiare il sovvenire di un grand'uomo". Questa revoca era dovuta alla profonda delusione provata dal grande compositore tedesco alla notizia dell'autoproclamazione di Napoleone ad imperatore.

Sempre di Beethoven, nella prima parte della serata, sarà eseguito il Concerto n. 1 op. 15 per pianoforte e orchestra. Solista sarà Ksenia Bashmet, già valida collaboratrice del padre, Yuri Bashmet, nel concerto che si è tenuto giovedì sera all'Hotel Hermitage, e qui di nuovo, insieme all'Orchestra Solisti di Mosca.

Un'altra dedica, questa volta personale, al Maestro Bashmet da parte del famoso compositore contemporaneo cinese Tan Dun, è Voto eterno: 4 frasi dal Concerto Crouching Tiger (“La Tigre accovacciata”) nella versione per viola, sintetizzatore e archi. Il sintetizzatore sostituisce gli strumenti della partitura originale: l'arpa e la pipa, antico strumento cinese a 4 corde, da suonare pizzicandole con il plettro, oppure con le unghie lunghe. Le note di questo Concerto sono riconoscibili al grande pubblico nella colonna sonora da Oscar del film 'La Tigre e il Dragone' del famoso regista taiwanese Ang Lee.

Rispettando la tradizione del Festival di consegnare il Premio Elba Festival Prize ad un giovane interprete, individuato dai direttori artistico e musicale con il sostegno dell'Associazione Amici del Festival, quest'anno la scelta è caduta sul giovanissimo (non ancora quindicenne) violinista ucraino Dmitri Udovicenko, attualmente, studente presso Scuola di Musica di Kharkiv e nella classe di Boris Garlitsky al Conservatorio di Parigi. Il promettente talento, prima della cerimonia di consegna del premio, interpreterà la Sonata n. 1 in sol minore per violino solo di Eugène Ysaÿe.



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