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Attualità venerdì 26 luglio 2013 ore 08:35

Cultura e tradizione nelle "Giornate della Sardegna"



PORTOFERRAIO - L’Associazione Culturale Sarda “Bruno Cucca” festeggia il primo anniversario del riconoscimento da parte della Regione Sardegna incrementando il livello culturale delle Giornate della Sardegna. L’edizione 2013 della manifestazione, che in piena stagione turistica da ormai sei anni offre alla comunità residente e agli ospiti un assaggio delle tradizioni, del folclore e della gastronomia sardi, si è arricchita di contenuti con le due mostre d’arte in corso a Portoferraio dal 22 luglio scorso. Ad esporre sono Francesco del Casino, nella sala della Gran Guardia (appena varcate le porte della città medicea), e Alessandro Matta, presso il Centro espositivo “Telemaco Signorini” (all’ingresso in Darsena). Due artisti totalmente diversi nell’espressione pittorica accomunati però dall’attenzione rivolta all’universo femminile: sono le donne il soggetto principale delle sculture in ceramica di Del Casino e dei quadri di Matta, in linea con la scelta compiuta dall’Associazione “Bruno Cucca” che per la prima volta dal 2008 ha voluto ricondurre la Rassegna di cultura ed enogastronomia sarda ad un tema. Le donne. “Nella scelta c’è la ferma volontà del direttivo di concentrare l’attenzione sui crimini e sulla violenza che nel nostro Paese e nel mondo quotidianamente vengono perpetrati ai danni delle donne, che ancora oggi, nel terzo Millennio, sono considerate un oggetto e private di diritti fondamentali per lo sviluppo e l’espressione individuale”, spiega Patrizia Cucca, presidente dell’Associazione. Alle donne è interamente dedicata la mostra di Alessandro Matta. Alle donne si ispirano le opere in ceramica di Francesco Del Casino. E le donne sono le protagoniste assolute dei due spettacoli del 27 e 28 luglio in piazza della Repubblica a Portoferraio, con le Actores Alidos (Cagliari) e il Gruppo folk di Paulilatino (Oristano). A chiudere questa sesta edizione, inaugurata il 22 luglio dalle due mostre d’arte, sono infatti il concerto di canti polifonici delle donne sarde sabato 27 luglio e il balletto in costume tradizionale sardo domenica 28 luglio. Musica, tradizione e folclore scandiscono il ritmo delle Giornate della Sardegna 2013, che per tutto il fine settimana apriranno uno spaccato su costumi e sapori dell’antica Icnusa.
In piazza della Repubblica, sia sabato che domenica, dalle ore 19 saranno aperti gli stand eno-gastronomici dell’Associazione. Il menù di quest’anno prevede malloreddus alla campidanese, pennette alla bottarga di Cabras, l’immancabile maialetto allo spiedo, pecora bollita, maialetto alla vernaccia, sebadas e cannonau. Curate dall’Associazione Culturale Sarda “Bruno Cucca”, fondata a Portoferraio nel 2007 in memoria del giovane imprenditore lanuseino Bruno Cucca per rinsaldare il legame che unisce la Sardegna all’Elba per la presenza sull’isola toscana di una nutrita comunità sarda, le Giornate della Sardegna sono organizzate con il contributo e il patrocinio del Comune di Portoferraio, della Federazione delle Associazioni Sarde in Italia (Fasi) e della Regione Autonoma della Sardegna. “L’Associazione Culturale Sarda “Bruno Cucca” e le Giornate della Sardegna” nascono per fare dell’Elba un luogo di condivisione di saperi, tradizioni e valori che appartengono a un’altra cultura, quella sarda, ma che per la presenza di una consolidata comunità sarda sull’isola convivono con i saperi, le tradizioni e i valori propri dell’Elba. La comunità sarda dell’Elba rappresenta due isole nell’isola”, spiega il presidente Patrizia Cucca.


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