QUI quotidiano online. Registrazione Tribunale di Firenze n. 5935 del 27.09.2013
PORTOFERRAIO
Oggi 10° 
Domani 14° 
Un anno fa? Clicca qui
Qui News elba, Cronaca, Sport, Notizie Locali elba
sabato 22 febbraio 2020

Cultura domenica 18 ottobre 2015 ore 12:00

"Comuni e Regione insieme per i beni culturali"

​Il consigliere regionale Gianni Anselmi, interviene a distanza sul convegno di Marciana Marina dedicato ai beni culturali e paesaggistici elbani



MARCIANA MARINA — "Caro sindaco, sopraggiunti e inderogabili impegni nell’ambito del mio ruolo di eletto in Consiglio Regionale mi impediscono di intervenire alle vostre interessanti giornate, per le quali avevo comunicato la mia disponibilità e alle quali volentieri avrei portato il mio contributo, aggiungendo il piacere di farlo in un luogo cui sono profondamente legato. Il programma del convegno, che ho letto con attenzione, contempla un panel di relatori di livello che qualificano il dibattito dei loro contributi; saluto dunque con piacere una iniziativa che mette al centro della discussione la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale dell’Isola d’Elba con un necessario respiro nazionale, volto a collocare i “tesori” di quest’isola nell’ambito di un patrimonio collettivo e diffuso.

Tutela e la valorizzazione dei beni culturali rappresentano del resto la sfida per il rilancio economico e sociale del nostro Paese e quindi anche delle nostre isole, avendo la capacità di coinvolgere nuove energie attraverso la vivace iniziativa dell'associazionismo, del mondo giovanile, l’impresa sociale, il no profit, reti di cittadini. Una sfida rispetto alla quale politica e istituzioni hanno scontato talvolta qualche ritardo, ma che si prefigurano come leve fondamentali per rigenerare lo sviluppo consapevole di un territorio.

Le isole toscane possono svolgere, a partire dall’Elba, un ruolo economico, sociale e culturale straordinario nel futuro della nostra Regione. Da un lato la marcata presenza di attività turistiche ha un forte impatto sul territorio e sull’ambiente, dall’altro proprio l’ambiente e il paesaggio sono le risorse più appetibili e ricercate dai turisti nelle isole.

La tutela del paesaggio, che considero esso stesso bene culturale, è dunque l’elemento che garantisce benessere ai cittadini residenti sull’isola e prosperità alle attività economiche locali. Si tratta di una risorsa che ha avuto talvolta, quale contrappeso, un eccessivo sfruttamento del suolo, l'antropizzazione urbanistica dei litorali, l'inquinamento delle acque costiere e così via. Rispetto a queste criticità una possibile strada è quella volta ad estendere la stagione turistica in un tempo più lungo rispetto ai soli mesi estivi, tenendo conto che il turismo “terrestre” può rappresentare un efficace volano dell’economia delle isole nel resto dell’anno.

Da questo punto di vista ecco che la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico dell’Elba costituisce una forte opportunità per favorire la destagionalizzazione turistica e quindi lo sviluppo economico.La fruizione di beni culturali e ambientali dell’isola non è infatti vincolata ai soli mesi estivi e può stimolare la creazione di nuovi posti di lavoro per la popolazione residente, oltre che un alleggerimento dell’impatto del turismo sul territorio.

Tali dinamiche probabilmente non sono spontanee ma devono essere stimolate e sollecitate da avvedute politiche pubbliche e da coerenze virtuose nel sistema privato. In questo vedo lo spazio e l’impegno che dovrà caratterizzare anche il lavoro della Regione Toscana, tenendo presente che a seguito della Riforma del Titolo V della parte seconda della Costituzione la “tutela dell’ambiente dell’ecosistema e dei beni culturali” è riservata alle competenze dello Stato, ma risulta ancora ad oggi - seppure la materia sia oggetto di rivisitazione in queste settimane - di competenza concorrente tra lo Stato e le Regioni la “valorizzazione dei beni culturali e ambientali e la promozione e organizzazione di attività culturali”.

Il risultato auspicato è immaginabile solo attraverso un’azione concertata fra amministrazioni locali e regionali che si fondi sul riconoscimento dei beni culturali come risorse ed opportunità anche economiche; e dunque come un patrimonio che deve essere visto non più come onere ed elemento da conservare ma come ricchezza da attivare. Promuovere e valorizzare all’Isola d’Elba tesori architettonici, archeologici e paesaggistici piccoli e grandi, noti e meno noti è dunque il primo passo per affermare l'identità culturale di lungo periodo come occasione di sviluppo, ed è in questo senso che occasioni come questa possono concorrere a consolidare un percorso. 

Un saluto cordiale, Gianni Anselmi presidente Commissione Sviluppo economico e Rurale, Istruzione, Formazione e Cultura del Consiglio Regionale della Toscana"



Tag

Coronavirus, come è cominciato il contagio a Lodi

Ultimi articoli Vedi tutti

Attualità

Attualità

Cronaca

Attualità