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Attualità domenica 28 dicembre 2014 ore 12:45

Capodanno all'Elba e nel mondo

Le origini della festa più attesa dell'anno, le tradizioni e le usanze alle varie latitudini per accogliere l'anno nuovo e salutare quello vecchio



PORTOFERRAIO — Questo avvenimento, laico e popolare, è strettamente legato al calendario gregoriano ufficialmente usato dai cattolici e da molti altri sin dal 1582. La Chiesa Cattolica inoltre l'ha santificato nel nome di Maria riunendo in questo giorno molte celebrazioni che, nei vecchi calendari, venivano dedicate alla Madonna.

Il festeggiamento inizia la notte fra il 31 dicembre e il 1°gennaio, e si ha il momento più inteso allo scoccare della mezzanotte per continuare con gioia e allegria nelle successive 24 ore. Il primo giorno dell'anno cade in periodi diversi secondo i fusi orari per cui il Capodanno si celebra formalmente nello stesso giorno. Inoltre i tempi e i riti seguono altre modalità a secondo della religione, delle usanze e delle tradizioni.

Dove si festeggia per primi , rispetto all'Italia, il Capodanno e dove lo si festeggia per ultimo? Ebbene si inizia a festeggiare dall' Isola Caroline (Oceano Pacifico) dove si trova la cosiddetta linea internazionale (immaginaria) del cambiamento di data istituita nel 1884. Poi si passa alla Nuova Zelanda e quindi a Sidney, Tokyo, Hong Kong, Bangkok, New Delhi, Mosca, Teheran, Bagdad per arrivare alla mezzanotte di Roma, Parigi, Berlino, Barcellona, Madrid con festeggiamenti contemporanei. Quindi si prosegue con Londra, Rio de Janeiro, Buenos Aires, New York, Chicago, San Francisco, e per ultimi , Alaska e Hawaii (Oceano Pacifico), con festeggiamenti contemporanei.

E' tradizione aspettare la fine dell'anno partecipando al Veglione di San Silvestro talvolta con un cenone altre volte ballando e/o ascoltando della musica. A mezzanotte si fa saltare il tappo di bottiglie spumeggianti, e quindi tanti cin-cin con una baraonda di musica, abbracci, baci e tanti auguri per tutti. Nella maggior parte del mondo si celebra sparando fuochi artificiali talvolta accompagnati da brani musicali, botti nelle strade. La tradizione italiana prevede inoltre alcuni rituali scaramantici particolari per l'inizio dell'anno nuovo come quello di vestire biancheria intima di color rosso e lanciare dalla finestra di casa cose vecchie e/o rotte. Inoltre, per il cenone della vigilia è usanza mangiare cotechino con lenticchie (porta fortuna!). Questi rituali, ad ogni modo, vanno sempre più scomparendo.

All'Elba il Capodanno è molto sentito e segue le tradizioni tipiche italiane. In ognuno degli otto Comuni si approntano programmi specifici per festeggiare il nuovo anno, talvolta, seguendo tradizioni strettamente locali legate alle singole aree abitate. I locali pubblici sono aperti fino a tardi per poter festeggiare di notte l'entrata del nuovo anno. Inoltre nei giorni di fine-inizio anno spesso la corale Schola Cantorum di Marina di Campo esegue concerti allietando gli elbani e gli ospiti sull'isola. E' tradizione, anche per gli elbani, partecipare al veglione familiare oppure, con amici, al veglione di San Silvestro in ristorante. A Portoferraio ogni anno si organizzano stand enogastronomici, concerti e fuochi artificiali con incontri nel centro storico. Si prevede una grande partecipazione anche se quest'anno alcuni Comuni hanno previsto delle particolari limitazioni per bòtti, petardi e fuochi artificiali. In particolare, a Marina di Campo dal 30 dicembre al 4 gennaio, nel pomeriggio presso la Scuola Elementare di via Roma, ci sarà la Mostra fotografica Campo com'era".

Come si può vedere, in tutto il mondo, il Capodanno si celebra e festeggia con molte particolarità, tutte affascinanti, manifestando esplosioni di gioia, armonie, suoni, colori, sapori e profumi.

A secondo della propria cultura si possono evidenziare date particolari per le celebrazioni: i cinesi festeggiano fra 21 gennaio e il 19 febbraio; gli islamici festeggiano il primo giorno del mese di Muharram, primo mese del calendario islamico (rigidamente lunare) e può corrispondere a qualsiasi periodo del calendario gregoriano; i tibetani festeggiano tra gennaio e marzo; i thailandesi festeggiano fra il 13 e il 15 aprile ed è chiamato Songran, capodanno solare; gli ebrei festeggiano generalmente nel mese di settembre ed è chiamato Rosh ha Shana; gli indù festeggiano a metà di novembre; gli etiopici festeggiano l' 11 settembre.

Considerando la crisi economico-sociale di questi ultimi anni nel mondo occidentale si può dire che quest'anno in Italia i festeggiamenti di Capodanno si prevedono meno sfarzosi con costi più contenuti e arredo pubblico più limitato. Indubbiamente si fa più attenzione all'ambiente riducendo lo spreco di risorse e migliorando nel contempo la sicurezza. Questo vale sia per le grandi città che per i centri abitati più piccoli. L'atmosfera è più sobria e si è portati verso una partecipazione interiore più intensa. Anche l'Elba segue questo trend . Ad ogni modo si sente sempre più la voglia di vivere guardando alle cose sostanziali positive e ai veri valori con tanta speranza nel cuore



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