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Politica mercoledì 01 febbraio 2017 ore 11:44

Regione approva la mozione contro il maxi prelievo

Approvata la mozione per chiedere al Governo di rivedere il Fondo solidarietà per salvare bilanci dei comuni, astenuti M5S e Lega



CAMPO NELL'ELBA — Un tetto al prelievo dalle casse dei Comuni per il fondo di solidarietà comunale, che deve essere anche ricalcolato. È quanto chiede una mozione presentata dal gruppo del Partito democratico, primo firmatario Francesco Gazzetti per la modifica dei criteri di calcolo del fondo di solidarietà comunale. 

La mozione è stata approvata a maggioranza, con l’astensione di Lega e Movimento 5 stelle. La giunta regionale dovrà attivarsi con il Governo e il parlamento affinché: "Venga valutata una modifica di calcolo del contributo perequativo e venga verificata l’opportunità di introdurre un tetto al prelievo forzoso in capo ai singoli Comuni, per garantire che la misura di solidarietà non ne pregiudichi gli equilibri di bilancio".

"L’iniziativa nasce da richieste di ascolto e di intervento che ci arrivano da alcuni Comuni - spiega Gazzetti in aula - sono 29 i comuni che si trovano in una situazione complessa, riguardo a questo elemento tecnico, che rischia però di incidere non poco sulla possibilità di chiudere il loro bilancio. Occorre che questo consiglio lanci un messaggio". 

La mozione ricostruisce la dinamica del provvedimento e segnala alcune scelte che sono state fatte per cercare di alleggerire il peso: "Il Fondo di solidarietà - è spiegato nel testo della mozione - opera attraverso un prelievo statale su una percentuale del gettito Imu ad aliquota standard. L’aliquota modificata nel 2016, è passata dal 38,23 per cento al 22,43 per cento". 

Per i meccanismi determinati, sono 29 i comuni che a causa della elevata contribuzione netta hanno presentato un fondo 2016 negativo: Abetone, Bibbona, Camaiore, Campo nell’Elba, Capalbio, Capoliveri, Capraia Isola, Casale Marittimo, Castagneto Carducci, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Follonica, Forte dei Marmi, Isola del Giglio, Marciana, Marciana Marina, Monte Argentario, Montemignaio, Montignoso, Orbetello, Pietrasanta, Porto Azzurro, Portoferraio, Rio Marina, Rio nell’Elba, Riparbella, Rosignano Marittimo, San Gimignano, San Vincenzo. 

"Comuni perlopiù in realtà anche caratterizzate da contesti economici in difficoltà -  conclude l'esponente del PD - dove l’elevato gettito Imu non sempre è sinonimo di ricchezza effettiva". 

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