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Politica mercoledì 05 marzo 2014 ore 15:07

Bertucci a Peria "L'amministrazione Peria si costituì parte civile 10 anni fa"

Adalberto Bertucci

Il consigliere di minoranza ribatte alle dichiarazioni del sindaco uscente di Portoferraio



PORTOFERRAIO — "Leggo con stupore, anzi direi esterrefatto, le dichiarazioni e le risposte che il Sindaco Peria dà dei suoi 10 anni di mandato. Mandato, è bene ricordare, dovuto grazie a due situazioni (...) la prima per la situazione giudiziaria che si era venuta a creare e, la seconda, per la divisione del Centrodestra in due liste.".

E' Adalberto Bertucci a scrivere e lo fa dopo le dichiarazioni del sindaco di Portoferraio, Roberto Peria dei giorni scorsi alla stampa.  

"Il Sindaco - scrive Bertucci - si sofferma anche sulla vicenda degli arresti, dimenticandosi di ricordare che il Comune da lui amministrato si è immediatamente costituito parte civile contro Amministratori, Dirigenti e Imprenditori.

La costituzione di “Parte civile” non era obbligatoria né, a mio giudizio, era opportuno formulare l’ingente richiesta di risarcimento danni.

Ma evidentemente era necessaria per rafforzare nell’immaginario collettivo la convinzione della colpevolezza di chi aveva amministrato in precedenza.

Dopo la sentenza, per quella scelta, il Comune si è trovato a pagare importi notevoli ai propri Avvocati, oltreché a rimborsare le spese legali agli Amministratori ed alla Dirigente, compreso il notevole contenzioso con quest’ultima.

Tutti soldi che sono venuti meno al Bilancio Comunale e, quindi, ai cittadini Portoferraiesi.

Nella seconda risposta il Sindaco fa un’autocritica, affermando che se tornasse indietro non farebbe quel tipo di alleanza, dimenticandosi che proprio grazie a quell’alleanza ed a quelle vicende giudiziarie è diventato Sindaco.

Il Sindaco continua, a dispetto di tutto e di tutti, a negare l’evidenza affermando di aver realizzato molti progetti.

Vogliamo parlare del Regolamento Urbanistico, obbligato, per aver azzerato quello di Ageno reputato illegittimo, anche se non per la Magistratura?

Certo sono stati approvati piani attuativi, varianti ma perché non ricordare che in 10 Anni non è stato tolto dal Piano Strutturale l’indice dello 0,03?

Che dire del Depuratore? Sicuramente che ad oggi i lavori sono sempre ….in alto mare.

Che dire del laghetto di Colle Reciso? Solo che, causa dei ritardi della macchina amministrativa, per oltre 5 anni la Regione ha dovuto rifinanziare l’opera.

Sul banchinamento davanti alla Calata Italia non siamo stati contrari prima e non lo siamo oggi, anche se ritengo che i “salvatori dei ricci” li debba cercare anche in casa propria.

Anche se il Sindaco, dopo 10 anni, è contento degli impianti sportivi, che lascia alla Città, ritengo che sia meglio stendere un velo pietoso e spero che la prossima amministrazione abbia le risorse necessarie per ristrutturarli e metterli a norma tutti.

Se vuole lo accompagno personalmente a vedere gli impianti de Le Ghiaie e, se ha tempo, facciamo anche un giro al Palazzetto, dove all’esterno regna il degrado.

Sa bene che la Palestra di Viale Elba è stata messa in sicurezza fra la legislatura Ageno e la sua prima e che della pista di San Giovanni ha solo tagliato il nastro in quanto l’iter dei lavori è stato iniziato quando il sottoscritto era Assessore allo Sport e tramite la Comunità Montana presieduta da Luca Simoni.

E lo Stadio del Carburo? A parte il verde esterno, curato dall’operaio della Cosimo de’ Medici, l’interno è un disastro a cominciare dagli spogliatoi, per continuare con le pericolose buche intorno al Campo dove i genitori dei bimbi parcheggiano.

E facile affermare di aver recuperato Via Roma, oppure Piazza Gramsci senza ricordare che erano tutti i progetti presistenti, anche se talvolta sono stati modificati, con notevole perdita di tempo, spesso con scelte a volte discutibili se non scellerate come quella del granito di Piazza Gramsci.

E’ desolante, dopo aver ricordato la Portoferraio del 2004/2005, non vedere il peggioramento che ha avuto fino ad oggi e non solo nel Centro Storico, ma anche in tutte le vie e soprattutto nelle Frazioni che solo grazie agli interventi ed alla buona volontà di chi vi abita e vi opera non sono abbandonate al totale degrado .

Il Sindaco afferma di “aver dato più dignità ai cittadini”, ma i nostri concittadini evidentemente non la pensano così se, dopo 10 anni della sua amministrazione, dichiarano di vivere in una città più povera, con servizi ridotti all’osso, più insicura e meno accogliente, dove gli alloggi che si vanno a costruire non saranno abitati da Portoferraiesi.

E’ innegabile che la Regione in questi 10 anni abbia smantellato un Ospedale funzionale trasformandolo in un mini Pronto Soccorso, dove si fa il “check in” per l’elicottero.

La crisi che doveva diventare, nel programma del Sindaco Peria, un’opportunità è stata la conferma dell’incapacità di avere una seria politica di interventi a favore degli operatori economici anche a salvaguardia dei posti di lavoro ormai irrimediabilmente persi.

Anche negli appalti questa Amministrazione non è riuscita a tutelare le aziende locali, ottenendo servizi a basso costo ma a pessimo risultato (vedi Verde Pubblico), fra l’altro non riuscendo a far operare l’Albo dei Fornitori.

Ma non mi dilungo oltre, ormai sta calando il sipario e l’ultima recita è andata.

Sicuramente, nonostante l’impegno, non ha vinto il premio Oscar né come attore protagonista, né come miglior regista o per la miglior sceneggiatura e neppure per gli effetti speciali.

Un Sindaco “presbite” che continua a vedere bene le cose lontane ma non quelle vicine".


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