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Attualità giovedì 06 luglio 2017 ore 09:58

Arpat: "Tartaruga, caso unico nel Mediterraneo"

tartaruga
La tartaruga di Marina di Campo

Il comunicato ufficiale dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana. Ecco quando nasceranno i piccoli



MARINA DI CAMPO — Intorno alla nidificazione di una Caretta Caretta sulla spiaggia di Marina di Campo si sa praticamente già tutto, ma il comunicato ufficiale emesso da Arpat, l'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana, ufficializza l'evento dal punto di vista scientifico e lo colloca nel monitoraggio in atto da tempo nel mar Mediterraneo.

"Si tratta  - si legge nella nota di Arpat - di un evento straordinario, in quanto forse le particolari condizioni climatiche hanno spinto questo esemplare nel punto più a nord del Tirreno,  nella costa sud dell'Isola d'Elba. Segnalazioni di altri nidi nel Tirreno sono nelle regioni Lazio, Campania, fino alla Calabria e Sicilia che contano il maggior numero di siti di nidificazione. Mentre nell'Adriatico, la presenza di pochi nidi è stata segnalata nelle regioni Abruzzo e Puglia".

"Questa specie  - si legge ancora - normalmente depone le uova nelle spiagge del bacino del Mediterraneo centro-orientale e principalmente lungo le coste della Grecia, della Turchia e Cipro, ma anche in Libia, Tunisia, Egitto, Israele, Siria e Libano. La nidificazione avvenuta all'Elba, rappresenta al momento il limite più settentrionale di riproduzione per l'intero mediterraneo".

"La Toscana  - ricorda Arpat - da alcuni anni è interessata da questi eventi. Dopo la nidificazione a Scarlino nel 2013 , nel 2015 sul Tombolo della Giannella, (dove tra il 6 ed il 10 settembre, hanno visto la luce 63 piccole tartarughe), fino al 2016, a Capalbio dove è stato presidiato un sito di nidificazione a seguito di un documentato avvistamento, che però non ha dato seguito a nessuna schiusa".

"Per il quarto anno consecutivo questi esemplari di Caretta caretta hanno deciso di provare ancora qui a nidificare, nella parte meridionale del Santuario dei cetacei con grande soddisfazione e sorpresa per tutti. La rete regionale toscana ha avviato il presidio delle aree a possibile nidificazione, con il contributo delle associazioni ambientaliste, l'Ente parco della Maremma, l'ARPAT, la Direzione Marittima, l'IZSLT e le Università toscane, così come tutti gli interventi sugli spiaggiamenti, coordinati dal Settore Tutela della Natura e del Mare della Regione Toscana".

Quando nasceranno i piccoli di tartaruga? "L'incubazione - ricorda infine Arpat -  è variabile mediamente tra i 45 ed i 60 giorni e quindi, se tutto andrà bene, potremmo assistere alla nascita di altre piccole tartarughe toscane (mediamente tra 70 e 100) nel mese di Agosto. Raggiunto il mare si dirigeranno nei mari più profondi per passare i primi anni della loro vita, ma poche saranno quelle che riusciranno a raggiungere l'età adulta (15-25 anni) per poi riprodursi". 

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