Politica

Panchine rimosse, "un atto ingiusto"

Il gruppo di minoranza "Terra Nostra" interviene sul caso delle panchine rimosse davanti all'Ufficio locale marittimo di Rio Marina

Umberto Canovaro, capogruppo di "Terra Nostra"

Dopo le dichiarazioni del sindaco di Rio sulle panchine rimosse davanti all'Ufficio locale marittimo di Rio Marina (leggi qui l'articolo) interviene anche il gruppo di minoranza consiliare "Terra Nostra".

"Il gruppo consiliare Terra Nostra - dichiarano dal gruppo consiliare - fin dal primo momento in cui ha saputo che le panchine davanti alla Delegazione di Spiaggia di Rio Marina venivano tolte, si è immediatamente attivato presso l’Autorità portuale per conoscere le cause di tale atteggiamento, e per farle rimettere".

"Ciò che abbiamo appreso - proseguono da Terra Nostra - è che tutto è avvenuto su richiesta scritta della Delegazione di Spiaggia di Rio. Dato che non abbiamo poteri di intervento, come lista civica, siamo ancora in attesa di documentazione per leggere i reali motivi". 

"Comunque vada, - commentano dal gruppo di minoranza - c’è da essere sconcertati di fronte all’insensibilità sia di chi vuol togliere un gradito spazio di aggregazione ad un gruppo di anziani, ma anche di chi minimizza che in fondo sono quattro panchine e i vecchietti possono andare da un’altra parte. C’è da rimanere veramente allibiti di fronte a chi non capisce, che una scelta inspiegabile come questa, appare in paese come l’ennesima ingiustizia perpetrata ancora una volta dal potere pubblico verso il cittadino inerme. Un fulmine a ciel sereno che ancora una volta va a colpire una comunità che non ha spazi di aggregazione, né  fisici né né mentali, soprattutto per gli anziani".

"Colpisce la prosopopea di chi ritiene i propri problemi quelli dell’ombelico del mondo, - aggiungono da Terra Nostra - mentre i problemi semplici propri della gente semplice sono sempre e solo un fastidio: della serie:” io so io e voi non siete....nulla “ (eufemismo). Con la logica del Marchese Del Grillo, magari faranno una riunione congiunta a giorni, nella quale sicuramente verrà deciso che sposteranno le panchine in zona più consona, non capendo che la logica del compromesso in casi come questo non può valere e che le panchine vanno rimesse al loro posto, come atto di giustizia". 

"Rimarrà un'ingiustizia e niente più, con le istituzioni sempre più lontane dai cittadini", concludono da Terra Nostra.