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sabato 23 settembre 2017

Cronaca martedì 17 gennaio 2017 ore 19:05

Oltre cento elbani in attesa di tornare a casa

La nave delle 20.30 tenterà la traversata, stazione marittima presa d'assalto, fra di loro il sindaco: "Manca un sistema che regoli l'emergenza"

PORTOFERRAIO — Il fermo traghetti che prosegue dalle 14 di oggi pomeriggio potrebbe essere spezzato dalla nave Oglasa della Toremar che, alle 20.30, tenterà la traversata da Piombino a Portoferraio.

E' questa la speranza dei quasi 120 elbani che al momento sono in attesa nella stazione marittima di Piombino e che rischiano di passare la notte fuori casa.

Fra di loro il sindaco Andrea Ciumei che, di ritorno da una vacanza, si fa portavoce del disagio dei cittadini: "Stesse scene, stesse scuse, soliti disservizi. Certo non sarà colpa di nessuno se in canale le raffiche sfiorano i 40 nodi, così come non sarà colpa di nessuno se ragionevolmente un comandante decida che le condizioni siano o no proibitive, e quindi costringa tutti a terra. Così è, così sia, anche se avrei voglia di aggiungere qualcosa. 

Quello che ancora invece non riesco a giustificare è la totale impreparazione del sistema ad affrontare situazioni simili, nel tempo e nei modi. Situazioni che se previste e normate darebbero la possibilità a chi può di allontanarsi da questa stazione marittima per mangiare, rilassarsi o comunque farsi i fatti suoi senza perdere il diritto di priorità e senza presidiare il fortino in attesa che qualcuno dia il via alla bigliettazione e alla calca allo sportello. 

Si eviterebbe a disabili, anziani, genitori con neonati in braccio, elbani in trasferta forzata, semplici cittadini pendolari l'attesa senza senso".

Fra le persone in attesa alcuni disabili e diverse ambulanze con pazienti a bordo che da questo pomeriggio attendono in banchina in attesa di poter tornare in ospedale.

"Dopo le mie insistenze abbiamo creato una lista d'attesa - continua Ciumei - e almeno questo ci ha permesso di poterci allontanare senza accalcarci davanti agli sportelli, ma non capisco come queste situazioni non siano normate in maniera da affrontare l'emergenza, invece pare tutto affidato al caso come se non fosse stato noto che ci sarebbero state condizioni difficili". 

Le speranze dei passeggeri potrebbero però essere mortificate: se infatti il vento pare essersi calmato dal lato piombinese del canale, così non è sul versante elbano e la partenza del traghetto al momento non è certa.

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