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venerdì 21 luglio 2017

Attualità martedì 28 marzo 2017 ore 10:48

Via al porta a porta, incontro a La Pila

Dal 10 aprile entrerà in funzione il sistema di raccolta porta a porta per le frazioni, questa sera Esa spiega le modalità e il calendario

CAMPO NELL'ELBA — Partirà il prossimo 10 aprile, in via sperimentale, il servizio di raccolta porta a porta per le frazioni di La Pila, San Piero e Sant'Ilario sia per le utenze domestiche che commerciali. 

A tal fine Esa ha programmato due incontri con i cittadini interessati: il primo si terrà questa sera alle 21 presso la ex scuola in loc. La Pila ed il secondo il 4 aprile alle 17:30 presso la saletta del circolo Macinelle in Piazza della Chiesa a San Piero. 

In allegato è possibile consultare e scaricare i due promemoria redatti dall'azienda con i calendari delle raccolte porta a porta e le modalità di corretto conferimento dei rifiuti.

La decisione di avviare in via sperimentale per il territorio di Campo nell'Elba la modalità di raccolta differenziata porta a porta è stata assunta dal commissario prefettizio Salvatore Parascandola: "Dagli studi del settore risulta che - si legge nel documento - a fronte del progressivo aumento della produzione pro-capite dei rifiuti urbani, la raccolta differenziata porta a porta rappresenta il metodo più efficace per contenere la produzione dei rifiuti e per ridurre di conseguenza le quantità da avviare allo smaltimento".

"In relazione all’assetto urbanistico del territorio comunale - continua il commissario - si ritiene di avviare, in via sperimentale, questo nuovo servizio solo per le frazioni di San Piero, Sant’Ilario, La Pila e zona industriale in quanto nuclei urbani circoscritti. Dai prospetti di spesa e dalle stime sui quantitativi di rifiuti prodotti, forniti dalla Elbana Servizi Ambientali S.p.a, si deduce che l’aumento di spesa determinato dall’istituzione del servizio di raccolta porta a porta risulta del tutto compensato dai risparmi sui costi di smaltimento determinati da una riduzione della frazione di indifferenziato".

"L’istituzione in via sperimentale del servizio di raccolta porta a porta su alcune frazioni del comune non determina aumenti di spesa rispetto agli oneri sostenuti dalle casse comunali nel 2016 per l’intero comparto afferente il ciclo dei rifiuti solidi urbani e l’incremento dei costi per il servizio di raccolta con l’introduzione del porta a porta si prevede verrà compensato da una riduzione di quelli per lo smaltimento e che comunque sarà contenuto nel piano finanziario del servizio sul quale verranno calcolate le tariffe TARI anno 2017".

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