Cronaca

Vasta operazione antidroga in Toscana, coinvolta l'Elba. Un arresto

ISOLA D'ELBA - Alle prime luci dell’alba di oggi, I Carabinieri della Compagnia di Poggibonsi hanno portato a termine una imponente operazione antidroga denominata “ Drug Express “ che ha consentito di disarticolare una vasta associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con ramificazioni in spagna, svizzera e Italia.. L’operazione, al momento, ha consentito l’arresto di 22 persone. Altri cinque soggetti sono attivamente ricercati sull’intero territorio nazionale. Quattro soggetti attivamente ricercati in Spagna. Le indagini, che si sono protratte per oltre un anno, hanno preso avvio dall’arresto nella primavera del 2011 di un cittadino dominicano TAVAREZ PICHARDO Angel Radhames il quale poco prima aveva acquistato un piccolo quantitativo di cocaina dal connazionale RODRIGUEZ Jose Miguel. I successivi accertamenti acclararono che presso l’abitazione di quest’ultimo, sita nella cittadina valdelsana, era stato creato un vero e proprio centro di smistamento della cocaina, parte della quale era destinata al mercato locale ed altra parte era invece destinata al mercato nazionale ed internazionale. L’attività investigativa, che da li si sviluppava, consentiva di mettere in luce una vera e propria organizzazione criminale transnazionale con basi in Spagna ed in Italia, Toscana, Emilia Romagna, Campania, Lazio, Liguria e Veneto, composta prevalentemente da sudamericani, italiani e nigeriani che importava partite di cocaina direttamente dalla Repubblica Dominicana per poi distribuirla in Europa, e segnatamente Spagna, Italia, Svizzera e Grecia attraverso una fitta rete di corrieri. La cocaina veniva importata dalla Spagna e successivamente smistata per mezzo di corrieri, in prevalenza donne, chiamate dai trafficanti “galline”, che per poche centinaia di euro ingoiavano numerosi ovuli, riuscendo a trasportare anche un chilo di stupefacente per volta. L’operazione ha consentito di sequestrare circa 3 chili di cocaina ed è stato ricostruito un mercato molto più ingente che fruttava agli organizzatori circa 300.000 euro l’anno, denaro che veniva fatto circolare tra Santo Domingo, Barcellona, ed Italia, attraverso lo strumento dei Money Transfert. L’operazione ha visto impiegati 90 militari dell’Arma e diverse unità cinofile antidroga, mentre le perquisizioni effettuate su tutto il territorio nazionale sono state circa 40 ed hanno interessato oltre alla provincia di Siena anche le città di Parma, Genova, Gallarate, Treviso, Napoli, Castello di Cisterna, Andria e Portoferraio. Fra gli arrestati anche il pregiudicato Razon Pena Jesus originario della Repubblica Dominicana, classe 1965, residente a La Spezia, attualmente recluso presso il carcere di Porto Azzurro.