Lavoro

Vigili del fuoco in sciopero, "Servono più risorse"

Usb: "Inaccettabile che vengano spesi miliardi e miliardi di euro in armi e spese militari quando poi i Vigili del Fuoco vengono lasciati al palo"

I vigili del fuoco in sciopero per chiedere maggiori risorse e tutela a difesa dei lavoratori e della cittadinanza. La mobilitazione del personale, in programma giovedì 24 Settembre, si è resa necessaria, come segnalato dall'Unione sindacale di base, "a seguito del malfunzionamento di un’attrezzatura salvavita denominata 'autorespiratore' durante un intervento di soccorso, che poteva seriamente compromettere la salute del collega e il buon esito dell’intervento".

"Nonostante i numerosi solleciti da parte di USB VV.F. il Comandante Prov. le VV.F. Livorno non ha nostro avviso adottato tutte le misure, urgenti e necessarie, per individuare con assoluta certezza la causa del problema e contestualmente intervenire con l’acquisto di idonee attrezzature volte ad evitare in futuro il riproporsi della medesima problematica. - hanno proseguito - La nostra Amministrazione ormai su tutto il territorio nazionale si trincera dietro il mantra 'non ci sono fondi' che è una risposta inaccettabile per i lavoratori e per i cittadini che subiscono allo stesso modo i tagli fatti negli anni sui capitoli di spesa che riguardano il soccorso. Per USB VV.F. è impossibile poter accettare che vengano spesi miliardi e miliardi di euro in armi e spese militari quando poi i Vigili del Fuoco vengono lasciati al palo senza attrezzature, con organici all’osso e con mezzi vecchi di oltre vent’anni. Così come per la sanità e la scuola riteniamo il settore del soccorso prioritario per la protezione e la tutela della cittadinanza, che non può pagare il prezzo scellerato delle scelte portate avanti negli ultimi tempi dalla politica".

Dunque lo sciopero per chiedere risorse adeguate e un’attenzione crescente, a tutela dei lavoratori e di tutta la cittadinanza.