"L’apertura del reparto di Psichiatria dell’ospedale di Piombino slitta per la terza volta nel giro di pochi mesi, causando disagi a lavoratori e cittadini: tutto ciò è inconcepibile".
La denuncia arriva da Simone Assirelli, segretario Fp-Cgil Livorno con delega alla sanità.
"Il Servizio psichiatrico di diagnosi e cura (Spdc) sarebbe dovuto aprire il prossimo 7 Aprile: stamani la direzione dell’Asl Toscana nord ovest ha però comunicato lo slittamento dei tempi. - prosegue Assirelli - Ancora non è chiaro quando la struttura sarà operativa. Il motivo dei ritardi? A quanto apprendiamo mancherebbe ancora la sistemazione di un lavandino all’interno del punto ristoro riservato ai lavoratori".
"Il nuovo slittamento dell’apertura del reparto potrebbe creare disagi ai cittadini, in particolare a quelli dell’Elba: in caso di necessità gli abitanti dell’isola potrebbero infatti esser costretti a rivolgersi alle strutture presenti a Livorno o a Pisa", prosegue Assirelli.
"Disagi anche per i 12 infermieri e 6 Oss che da tempo stanno già lavorando nell’ospedale piombinese e per i quali era già stata programmata l’entrata in turno nel nuovo reparto per il 7 aprile: la loro turnistica dovrà essere rivista in extremis, creando loro non pochi disagi. - conclude Assirelli -
Chiediamo pertanto all’Asl di effettuare al più presto tutti i lavori necessari per far sì che il reparto sia finalmente operativo. La Fp-Cgil continuerà a monitorare la situazione e a chiedere risposte concrete".