Si è svolto ieri a Castiglioncello il Consiglio Generale della Ust Cisl Livorno, un appuntamento che ha visto lapartecipazione del Segretario Generale territoriale Filippo Giusti, insieme ai massimi esponenti sindacali regionali e nazionali dellaconfederazione.
"In questo scenario, - spiega la Cisl Elba - un peso specifico di rilievo haassunto l'intervento del Coordinatore della Cisl per l'Isola d’Elba, conun focus che è stato interamente dedicato alle peculiarità del territorio insulare e alle azioni che il sindacato sta mettendo in campo per dare risposte a una comunità di lavoratori che affronta disagi. Nel corso del suo intervento, il Coordinatore elbano ha illustrato l'importante progetto che la Cisl sta portando avanti in stretta sinergia con la Fit Cisl. Garantire collegamenti efficienti, sostenibilie accessibili non è solo una necessità logistica, ma una precondizione fondamentale per assicurare la continuità occupazionale e la dignità del pendolarismo".
"Accanto al tema dei trasporti, è stata sollevata con forza una questione purtroppo di stringente e drammatica attualità: il delicato tema delle aggressioni al personale. - prosegue la nota - La tutela di chi lavora nei servizi e nel trasporto pubblico deve essere una priorità assoluta. Non è tollerabile che la sicurezza di chi svolge il proprio dovere quotidiano sia messa a rischio. Proseguire nel nostro percorso per tutelare e rappresentare i lavoratori significa prima di tutto pretendere ambienti di lavoro sicuri e protocolli di protezione efficaci".
"Nell'intervento - continua la nota - è stata illustrata anche la continua sinergia con le altre categorie come Fisascat, Funzione Pubblica e Filca. Unparticolare ringraziamento va ai pensionati della Fnp per il costante e prezioso supporto che danno all'organizzazione. Il Consiglio Generale si è chiuso riconfermando la linea strategica della Cisl di Livorno: una presenza capillare sul territorio, capace di ascoltare le esigenze delle realtà più periferiche come l'Elba e di tradurle in azioni contrattuali e di concertazione forti, per non lasciare mai indietro nessun lavoratore".