Politica

Il tribunale elbano è salvo fino al 2022

Novità anche per il personale: ci sarà un magistrato fisso e 4 assistenti giudiziari. La soddisfazione del deputato toscano Francesco Berti del M5S

Sede del tribunale di Portoferraio

E’ stata rinviata fino al 2023 la chiusura della sezione distaccata del tribunale di Livorno con sede a Portoferraio. È quanto previsto da un emendamento del Governo al Decreto Legge cosiddetto “Milleproroghe” il cui esame è iniziato alla Camera. 

"Si tratta di una notizia molto importante per il nostro territorio" sottolinea Francesco Berti, deputato toscano del M5S - che consentirà di mantenere fino al 31 dicembre del 2022 un fondamentale presidio territoriale a difesa della legalità e al servizio di tutti i cittadini". 

Il deputato Berti con gli attivisti Pianigiani e Puzzello

Il deputato Francesco Berti insieme ad Euro Pianigiani e Caterina Puzzello

L’emendamento garantirà la permanenza e il funzionamento della sezione distaccata di Portoferraio. Ci sono novità anche riguardo al personale: al Tribunale di Livorno sarà assegnato un magistrato in più in pianta stabile (da 25 a 26) e 4 assistenti giudiziari. Questo si aggiunge alla previsione delle risorse per coprire i costi degli spostamenti dei magistrati assegnati alla sezione che lavorano presso la sede principale del Tribunale a Livorno. La misura verrà finanziata grazie ad un fondo speciale previsto dalla legge di bilancio per il triennio 2020-2022. 

"Nell’estate 2018 mi ero recato in visita alla Sezione del Tribunale di Portoferraio, grazie alla segnalazione degli attivisti Euro Pianigiani e Caterina Puzzello - sottolinea il deputato Berti - potendo costatare in prima persona l’importanza di questo presidio per tutti i cittadini elbani. Con la chiusura della Sezione distaccata i cittadini dell’isola avrebbero dovuto recarsi fino a Livorno per poter usufruire di un servizio indispensabile, con un notevole incremento dei tempi e dei costi di spostamento. Una problematica importante considerato che, per diverse ragioni, gli spostamenti tra le isole e la terraferma non sono sempre facili ed economici". 

"Si tratta dunque – conclude Berti - di una misura importante ma temporanea in attesa di una revisione sistematica della geografia giudiziaria nel nostro paese e che riconosca, una volta per tutte, l’importante e indispensabile ruolo svolto alle sezioni distaccate dei Tribunali presenti sulle isole minori".

L'emendamento sul tribunale elbano