Agenda di Sviluppo A seguito dell’interrogazione consiliare depositata al protocollo dell’Ente (Prot. 13226
del 1/10/2026), il Gruppo Consiliare di opposizione “Cambiamo!” torna ad attaccare la Giunta comunale di Rio sulla gestione politica, istituzionale e strategica del territorio.
Al centro della polemica, la mancata adesione e la clamorosa assenza del Comune di Rio all’importante vertice promosso da Confindustria Toscana Centro e Costa svoltosi lo scorso 29 settembre al Centro De Laugier di Portoferraio.
Un appuntamento cruciale che ha visto la partecipazione e la sottoscrizione del documento strategico "Oltre la stagionalità. Una nuova agenda industriale per l’Isola d’Elba" da parte di tutti i Comuni elbani (escluso Rio), - spiegano dal gruppo di minoranza riese "Cambiamo!" dell’Assessore regionale competente e delle principali associazioni di categoria.
"Soltanto pochi giorni fa — ricordano i consiglieri di Cambiamo! — l'Amministrazione Comunale, intervenendo sulla vicenda della Strada del Piano, dichiarava che "il lavoro non si fa sui giornali o in qualche evento di partito, ma facendo gli amministratori seri nelle sedi opportune e lavorando insieme agli altri enti". Ci chiediamo allora: quale sarebbe la "sede opportuna" per programmare il futuro infrastrutturale, economico e turistico dell'Elba se non un tavolo che vede seduti Regione, Confindustria, tutti i Comuni e le categorie economiche dell'isola?"
Per il gruppo civico "Cambiamo!" "si tratta di un atteggiamento fortemente contraddittorio e lesivo per la comunità".
:È palesemente contraddittorio e politicamente stridente richiamarsi continuamente al "lavoro nelle sedi opportune" e al dialogo tra enti, per poi ignorare e disertare l'unico vero tavolo d'intesa isolano. - spiegano i consiglieri di minoranza -Ridurre la politica a una mera gestione burocratica dietro le quinte, rifiutando sia il dibattito pubblico con i cittadini sia il confronto strategico con gli altri amministratori dell'Elba, produce un solo ed evidenziato risultato: isolare Rio e tagliarla fuori dalle scelte decisive per il futuro su portualità, trasporti, costi dell'insularità e formazione".
Con l'interrogazione protocollata il 1 Ottobre, il Gruppo "Cambiamo!" chiede al Sindaco e alla Giunta di "chiarire le motivazioni ufficiali di questa assenza, di spiegare come intenda evitare l'emarginazione politica del Comune e di attivarsi immediatamente per valutare e sottoscrivere il documento programmatico di Confindustria:.
"Noi di Cambiamo! continueremo a stare tra i cittadini, a vigilare e a chiedere conto nelle sedi istituzionali. La partecipazione, l'ascolto e la presenza nei contesti decisionali del territorio non sono una passerella, ma un dovere verso la nostra comunità", concludono i consiglieri di minoranza.