Politica

Strada del Piano, cantiere per 10 mesi

Tempi, costi e modalità dei lavori di messa in sicurezza sono stati illustrati dal consigliere provinciale Solforetti e dalla presidente Scarpellini

Ania, Solforetti, Scarpellini e Franchi

Un cantiere aperto per 10 mesi e una spesa di 2 milioni e 150mila euro, più altri 250mila euro per mettere in sicurezza il tratto di strada provinciale 26 in località il Piano, che collega Rio Marina e Cavo con il resto dell'isola.

I lavori sono necessari per la messa in sicurezza della zona interessata da fenomeni di sprofondamento (sinkhole). Da Aprile 2025 una parte di carreggiata è interdetta e la circolazione nel tratto è a senso unico alternato regolato da semafori collegati ad un sistema di monitoraggio sui movimenti.

Solforetti, Scarpellini e Franchi

È quanto hanno spiegato in un incontro pubblico che si è svolto oggi pomeriggio, presso la sala conferenze dell'Hotel Rio a Rio Marina, il consigliere provinciale, delegato alle questioni elbane, Andrea Solforetti, e la presidente della Provincia di Livorno Sandra Scarpellini.

L'iniziativa, organizzata dal Circolo Pd di Rio, è stata aperta dal segretario Pd Fabrizio Ania ed ha partecipato anche il consigliere regionale Pd Alessandro Franchi.

Solforetti e Scarpellini hanno spiegato che la progettazione esecutiva dei lavori si concluderà entro il 30 Giugno e poi la Provincia potrà mettere a bando i lavori, ma al momento la Provincia non ha le risorse necessarie per gli interventi che prevedono di rinforzare il terreno sottostante con pali in cemento armato.

Il pubblico in sala

La presidente Scarpellini ha aggiunto che le risorse sono state richieste alla Regione e che il presidente Giani ha assicurato il suo impegno già nella scorsa legislatura.

Il consigliere regionale Franchi si è impegnato a sollecitare che nelle prossime variazioni di bilancio siano inserite le risorse.

La presidente Scarpellini ha poi spiegato che se ci saranno le risorse i lavori potrebbero partire già dal mese di Ottobre 2026.

Scarpellini ha poi evidenziato che le risorse per il monitoraggio della strada ci sono fino ad Aprile. Si tratta di una spesa di circa 12mila euro al mese, anche questi finanziati dalla Regione, che sono indispensabili per la transitabilità in sicurezza della strada e quindi servono anche queste risorse finchè non inizieranno i lavori.

C'è poi il nodo della viabilità alternativa che preoccupa i cittadini sia per la normale vita quotidiana, per le emergenze e per la stagione turistica. Scarpellini ha chiesto ai tecnici se ci sarà la possibilità di lasciare una carreggiata libera al transito durante i lavori ma al momento l'ipotesi pare negativa e quindi il traffico in ingresso e uscita da Rio Marina, dovrà molto probabilmente essere deviato sulla strada provinciale della Parata.

A questo proposito, l'impegno della Provincia va nella direzione di una sistemazione dei tratti più critici della Parata.

Sulla deviazione dei veicoli più leggeri verso la strada vicinale di Grassera, come è avvenuto lo scorso anno, quando è ceduto il tratto di strada, al momento non si hanno informazioni perchè all'incontro non era presente nessuno in rappresentanza del Comune di Rio.

I bus e i mezzi pesanti dovranno transitare dalla strada della Parata e da Cavo per raggiungere Rio Marina, se verrà confermata l'impraticabilità di tutta la strada col cantiere aperto che tra l'altro sarà a ridosso degli impianti di Asa.

I cittadini sono giustamente preoccupati perchè se da un lato i lavori sono necessari per la sicurezza, dall'altro 10 mesi sono tanti e al momento non risulta indicata una viabilità alternativa migliore di quanto avvenuto nel passato.