Politica

Protezione civile, "occorre un cambio di passo"

La minoranza riese chiede più partecipazione e prevenzione perchè la Protezione civile non è solo questione di emergenze

Veduta di Rio Marina

"Consapevoli delle complessità che caratterizzano l’amministrazione di un territorio vasto e articolato come il nostro, il gruppo consiliare "Cambiamo!" ha sempre inteso il proprio ruolo non solo come stimolo critico attraverso l'attività ispettiva, ma come motore di proposte costruttive per il bene pubblico. In quest'ottica, abbiamo protocollato in data odierna (ieri, ndr). una mozione dedicata al potenziamento della cultura della Protezione Civile e all'attuazione operativa del Piano Intercomunale".

Lo scrive il gruppo di minoranza riese "Cambiamo!" che ha presentato una mozione.

"Crediamo fermamente che la sicurezza del territorio e l'incolumità dei cittadini non siano temi di bandiera, né del gruppo Riouniti né del gruppo Cambiamo !," dichiarano i consiglieri di opposizione.

"Sono temi che appartengono a tutta la nostra comunità. La Protezione Civile non può e non deve essere gestita esclusivamente durante le emergenze, ma deve essere il risultato di una costante attività di prevenzione, formazione e condivisione che coinvolga l'Amministrazione Comunale, i tecnici, le associazioni di volontariato e ogni singolo cittadino."

"Con questa mozione, il gruppo "Cambiamo!" intende sollecitare l'Amministrazione a trasformare il Piano di Protezione Civile — approvato nel 2019 — in uno strumento vivo e partecipato. La proposta chiede in particolare di: 

- Informare e coinvolgere: organizzare incontri pubblici per far conoscere alla popolazione le procedure e le aree di emergenza.

- Educare: Avviare progetti formativi nelle scuole per crescere cittadini più resilienti e consapevoli.

- Collaborare: Istituire un "Tavolo Permanente" che veda il coinvolgimento attivo del volontariato locale, presidio fondamentale del nostro territorio, non solo nelle fasi critiche ma nella pianificazione strategica.

- Testare: Programmare esercitazioni periodiche per mantenere alta l'efficienza della macchina dei soccorsi."

"Ci auguriamo che questa proposta venga accolta con lo spirito costruttivo con cui è stata formulata. - concludono i consiglieri - L'obiettivo è quello di rendere la cultura della sicurezza un patrimonio comune, convinti che solo attraverso una consapevolezza diffusa potremo affrontare con maggiore serenità le sfide che il nostro territorio ci pone quotidianamente".