Ha scelto Elba Book ancora una volta il Consorzio Comieco per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, che ha deciso di inaugurare il Premio Demetra Kids durante la dodicesima edizione dell’unico festival isolano dedicato all’editoria indipendente e alla salvaguardia della bibliodiversità. Mercoledì 22 Luglio, alle 21, sulla Terrazza Panomarica Cignoni nota come Terrazza del Barcocaio, il salotto buono di Rio nell’Elba, sarà premiata l’opera vincitrice della prima edizione interamente rivolta ai lettori in erba. A ricevere il riconoscimento sarà la graphic novel Il quarto spirito (Sabir) di Roberto Grassilli e Francesco Faccia, votato proprio dagli studenti del liceo “Foresi” di Portoferraio.
Il Premio Demetra per la letteratura ambientale indipendente, concepito grazie alla costanza di Comieco e del suo direttore generale, Carlo Montalbetti, intende testimoniare una visione della cultura come pratica concreta di cittadinanza, a cominciare dalle nuove generazioni per formare individui consapevoli e innestare un rapporto equilibrato con l’ambiente.
IL QUARTO SPIRITO
In una dimensione parallela del nostro universo si trova la “Tessitoria”, un luogo dall’atmosfera un po’ fantastica e un po’ fantascientifica, vagamente steampunk, dove entità spirituali ma anche molto umane sono impegnate a cucire la trama del tempo degli esseri umani e a proteggerne i destini. La notte di Natale uno di questi spiriti viene inviato sulla Terra per impedire che un bellissimo parco alle porte della città venga devastato dalla speculazione edilizia.
"Il risultato è una graphic novel per ragazzi – motiva Giorgio Rizzoni, tra i fondatori del festival elbano nonché nella giuria del premio –, che intreccia con grande leggerezza, ironia e tenerezza diverse tematiche, generi e stili, dialogando esplicitamente per tutto il testo con il Canto di Natale di Dickens (da qui il quarto spirito del titolo, quello che in A Xmas carol non compare). Sotto le sembianze della storia per ragazzi è possibile cogliere riferimenti e citazioni che si prestano a più livelli di lettura. Il tema della difesa dell’ambiente diventa l’occasione per una garbata riflessione sulla necessità di ridefinire, senza retorica, i paradigmi morali – ed esistenziali, su cui si fonda la nostra società".