"Abbiamo letto con interesse l’intervista in cui il sindaco Marco Corsini annuncia che, grazie al pensionamento, avrà finalmente più tempo da dedicare a Rio. Da cittadini e rappresentanti delle istituzioni, ci auguriamo che questo surplus di tempo si traduca in un cambio di passo radicale nella gestione della macchina comunale, finora segnata da ritardi e silenzi". Così il gruppo Cambiamo! pone l'accento sulla possibilità di migliorare i tempi di convocazione del Consiglio comunale.
"Ad oggi, il Consiglio viene trattato come un fastidioso obbligo burocratico. Le interrogazioni che presentiamo vengono portate in discussione con mesi di ritardo, quando ormai hanno perso attualità e senso, disinnescando di fatto il confronto democratico. - hanno commentato - Il tempo ritrovato del sindaco dovrebbe essere investito nel rispetto delle regole. Non è più tollerabile il costante slittamento delle scadenze dettate da leggi statali per atti fondamentali come il Bilancio di previsione o il Conto Consuntivo. Auguriamoci inoltre che il sindaco trovi il tempo per rispondere formalmente alle lettere e alle segnalazioni che il nostro gruppo gli sottopone e che troppo spesso cadono nel vuoto".
"Non abbiamo bisogno di inventare pretesti. - hanno aggiunto - I ritardi nei bilanci, i consuntivi slittati e i Consigli ridotti al minimo non sono opinioni politiche, ma dati oggettivi che certificano le difficoltà di questa gestione amministrativa. Cercare di sminuire il ruolo dell'opposizione è un vecchio trucco: la verità è che i cittadini meritano puntualità, non scuse. Mentre il sindaco dichiara di voler 'valutare il terzo mandato', noi gli ricordiamo che la fiducia si conquista sul presente. Prima di pensare al futuro, Corsini dimostri di saper gestire l'ordinario: rispetti le scadenze di legge e restituisca centralità al confronto tra maggioranza e minoranza".